CENTROSINISTRA: “DOPO VARI ANNUNCI NEGLI ANNI, INAUGURATO PALAZZETTO”
L’AQUILA – Ć stato inaugurato finalmente il Palazzetto di viale Ovidio, evento che salutiamo con grande favore.
Unāopera tuttavia attesa per più di undici anni, la cui storia ĆØ lāemblema di come la propaganda politica batta la concretezza dellāamministrazione.Ā GiĆ dal 2018 lāamministrazione spacciava per imminente la riapertura del palazzetto. Poi, nel 2020, ĆØ stato lāex assessore Fabrizi ad assicurare che āil palasport di viale Ovidio sarebbe tornato operativo per lāautunno 2021, al più tardi per Nataleā. Ulteriori annunci, affidati al sindaco per spuntare più credibilitĆ , hanno avuto spazio sui giornali nel 2022 e a seguire, fino alla onerosa perizia di variante approvata soltanto nellāaprile scorso.Ā Il nastro che oggi ĆØ stato tagliato ĆØ il frutto di ritardi, stop, varianti e rinvii che hanno pesato sul tessuto associazionistico sportivo, sugli atleti e le loro famiglie costretti per anni a cercare altri spazi di allenamento in giro per lāAbruzzo.Ā Il messaggio che arriva da questa vicenda ĆØ chiaro: cāĆØ una differenza profonda tra propaganda e amministrazione, tra gli annunci roboanti che trovano sempre spazio sulla stampa e i fatti concreti che incidono sulla vita dei cittadini. La cittĆ non ha bisogno di passerelle, ma di una classe dirigente che accompagni nel lavoro gli uffici comunali con obiettivi chiari, tempi certi e risorse gestite con efficienza. I cittadini vogliono una classe dirigente che lavori e che, soprattutto, racconti le situazioni con la veritĆ e trasparenza dovuta.Ā Per tale ragione ci chiediamo quando si potrĆ finalmente procedere anche con lāinaugurazione del Teatro comunale, la cui riconsegna alla cittĆ ĆØ stata più volte annunciata addirittura per il 2023, del parco urbano di Piazza DāArmi, rispetto al quale progetto lāamministrazione ha sottratto le risorse stanziate dal Comitato Australian Abruzzo Earthquake Appeal Fund per dirottarle sul recupero della torre di Palazzo Margherita, del ponte Belvedere, che ha visto un preoccupante episodio solo pochi giorni fa con la caduta di massi, del Cinema Massimo, finanziato di 4 milioni e 254 mila euro con delibera Cipe 48/2016, del Teatro San Filippo, del Pala Japan, la cui sorte ĆØ scomparsa dalle dichiarazioni di tuti gli esponenti del centrodestra, piuttosto che di molte altre incompiute su cui finora lāimpegno del governo cittadino si ĆØ limitato a fare esercizio di annunci e pochissima pianificazione e concretezza.
Paolo Romano – L’Aquila Nuova
Stefano Albano, Stefano Palumbo, Stefania Pezzopane – PD
Lorenzo Rotellini – AVs
Simona Giannangeli – L’Aquila Coraggiosa



