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ENERGETICHE RINNOVABILI. ASSESSORE TARANTA VS VERINI E PADOVANI

L’AQUILA – Corre, per me, l’obbligo di ribadire quanto giĆ  espresso in sede di Consiglio Comunale, stante le recenti dichiarazioni rese, agli organi di stampa, dai Consiglieri Verini e Padovani sullo stato di attuazione del Progetto ā€œRete CERAQā€ – ā€œComunitĆ  Energetiche Rinnovabiliā€. Le doglianze manifestate dai Consiglieri di opposizione appaiono anacronistiche e ā€œfermeā€ …a proposito di immobilismo…a marzo 2024 (se si considera l’ultimo atto citato nell’interpellanza).
Successivamente a tale data, infatti, questa Amministrazione ha mantenuto costanti e serrate interlocuzioni con la Struttura Commissariale di riferimento che hanno consentito di portare avanti l’ambizioso progetto di impiantistica fotovoltaica pubblica a servizio della comunitĆ ; ha prodotto atti e rimodulato interventi (il tutto puntualmente richiamato nella relazione resa in risposta alla succitata interrogazione), pur nel mutevole scenario normativo di riferimento (basti pensare al decreto di modifica del DM n. 414/2023 – cd. Decreto CACER Ā ed all’entrata in vigore delle nuove ā€œRegole operativeā€ a luglio 2025).
A che punto siamo? Lo stato di attuazione del progetto RETE CERAQ ĆØ in linea con il cronoprogramma aggiornato, indicato dalla Struttura Commissariale (termine ultimo per la costituzione delle CER, la consegna degli impianti, l’inizio della gestione e la rendicontazione: fine 2026).
Infine, il paventato ā€œstornoā€ di risorse inizialmente destinate al Progetto Rete CERAQ evocato dai Consiglieri di opposizione dĆ  evidenza dell’ennesima opportunitĆ  ricercata e colta dall’Amministrazione attuale la quale, proprio per non perdere le ā€œeconomie residueā€ derivanti dalla rimodulazione del quadro economico di progetto (avvenuta, beninteso, sulla base di aggiornamenti normativi, rimodulazioni nell’assetto impiantistico iniziale dovute a sopravvenuti, imprevedibili impedimenti e rinnovate indicazioni da parte della Struttura Commissariale), economie che, secondo il Bando di riferimento, si sarebbero dovute re-impiegare altrove, ha proposto ed ottenuto che le stesse fossero utilizzate, a proprio appannaggio, nell’ambito dell’unica Misura possibile ovvero la Sub-misura A4 rubricata ā€œInfrastrutture e mobilitĆ  – Linea di intervento 5 – Investimenti sulla rete stradale comunaleā€.
Per cui, credo che la piccola querelle corrente discenda dall’incauto esercizio della pseudo-lettura degli atti piuttosto che dalla ā€œpseudo-rispostaā€ all’interrogazione consiliareā€.
Fabrizio Taranta- Assessore all’Ambiente del Comune dell’Aquila

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