PD L’AQUILA: TRAFFICO IMPAZZITO E CITTA’ PARALIZZATA
L’AQUILA – Siamo stati facili profeti. Alla fine di agosto, avevamo chiesto allāamministrazione comunale di valutare soluzioni progettuali alternative rispetto a quelle annunciate per la realizzazione di un parcheggio in una porzione della ex Caserma Rossi.
Lo avevamo giĆ chiesto mesi prima, a dire il vero; avevamo sottolineato come fosse in gioco il futuro della mobilitĆ dellāintera cittĆ , e non soltanto un parcheggio: per questo, avevamo chiesto di riportare la questione innanzi alla competente Commissione consiliare.
Ovviamente, la maggioranza non ha voluto ascoltarci.
E stamane, come prevedibile, al primo giorno di pioggia con le scuole riaperte, la cittĆ ĆØ rimasta paralizzata per ore, con il traffico completamente congestionato allāingresso ad est verso il centro storico. Dāaltra parte, i lavori in corso alla Caserma Rossi hanno ingolfato la zona: ĆØ soltanto un assaggio di ciò che accadrĆ quando sarĆ completata la rotonda a servizio del parcheggio, a pochi metri da quella esistente, davanti la Questura.
Una scelta insensata.
Con le auto, i pullman, le moto in entrata e uscita dalla ex Caserma Rossi, in un’area giĆ nevralgica e trafficata, ci sarĆ la paralisi quotidiana che si aggraverĆ con le persone a piedi che dal parcheggio si recheranno in centro.
Se si aggiunge che, col progetto approvato dalla Giunta, si ĆØ deciso di eliminare la piccola complanare che dava respiro al traffico davanti l’ingresso della Caserma, si comprende bene come la situazione rischi di farsi insostenibile.
Non si può pensare di paralizzare una cittĆ per dare risposte improvvisate ad un problema che esiste, quello dei parcheggi a servizio del centro storico, ma che la destra – tra un annuncio e l’altro – non ĆØ stata in grado di affrontare con la dovuta pianificazione.
E dāaltra parte, non si possono cantierizzare lavori senza considerare le opere giĆ in corso in altre zone: stamane, il traffico era impazzito anche per le lunghe code che, quotidianamente, bloccano il traffico dalla villa Comunale verso via XX Settembre.
Un disastro annunciato, che racconta della mancata programmazione e gestione dei cantieri, dellāimprovvisazione di una amministrazione che governa senza una idea, senza un progetto di largo respiro, a colpi di annunci spot e di interventi in emergenza per mettere una pezza ai problemi che si manifestano giorno dopo giorno.
Non si è stati in grado neppure di valutare percorsi, partenze e destinazioni di chi, ogni mattina, dalle periferie si muove verso il centro storico, così da gestire il traffico sulla viabilità esistente.
Una situazione che acuisce i problemi che soffocano la cittĆ per lāassenza di un servizio di trasporto pubblico efficace ed efficiente: nel corso della Festa dellāUnitĆ , in collaborazione con Fiab e con cittadine e cittadini che hanno attivamente partecipato al laboratorio āSpazio comuneā del circolo PD LāAquila centro, abbiamo lanciato una proposta concreta, sostenibile e immediatamente attuabile per la riorganizzazione del trasporto pubblico locale che non prevede ulteriori impegni di spesa da parte di AMA.
In sostanza, si tratterebbe di sostituire le attuali linee 1,2,3,4 est ed ovest, che oggi impiegano una flotta di almenoĀ 10 autobus, con soleĀ due linee chiamate A e BĀ che verrebbero percorse in senso orario e antiorario e che collegherebbero, cosƬ, i nodi principali dellāarea urbana dellāAquila.
La linea A sarebbe unāestensione delle attuali navette est/ovest e percorrerebbe un anello, verso lāOspedale e il centro commerciale lāAquilone passando dalla S.S. 17; una linea a frequenza regolare di non più di 20 minutiĀ che costituirebbe il āmetronomoā di tutte le altre, collegate in uno o più nodi principali.
Il percorso in senso antiorario sarebbe: Terminal Collemaggio ā Via Strinella ā Fontana Luminosa ā Viale Croce Rossa ā MySuite ā Ospedale ā LāAquilone ā MySuite (da S.S. 17) ā Stazione FS ā via XX Settembre ā Terminal Collemaggio. Il bus in senso orario farebbe lo stesso percorso in senso inverso, sfasato con lāaltro di 10 minuti.
LaĀ linea BĀ offrirebbe un servizio continuo, sempre ad anello, nella parte urbana a Nord della statale 80. Questa linea andrebbe a intersecare la linea A nei nodi di Fontana Luminosa, MySuite e Ospedale. Avrebbe una lunghezza di circa 26 km, percorribile in poco più di unāora. Con iĀ quattro autobus dedicati, sempre circolanti nei due sensi di rotazione, si potrebbe garantire unaĀ frequenza di circa 30 minutiĀ per senso di marcia.
Speriamo che, almeno su questa proposta, ci possa essere un ascolto attento dellāamministrazione comunale. E’ tempo di iniziare a pensare alla vivibilitĆ quotidiana della cittĆ : servono interventi concreti, dalla razionalizzazione e il potenziamento delle linee dei bus urbani alla diffusione del servizio di scuolabus, dalla realizzazione di piste ciclabili alla realizzazione di parcheggi di scambio.
Meno palchi, meno spettacoli da migliaia di euro, pranzi luculliani per pochi finanziati con soldi pubblici, viaggi all’estero a spese delle cittadine e dei cittadini per raccontare una cittĆ che non c’ĆØ, e più vivibilitĆ .
Partito Democratico L’Aquila


