DROGA ORDINATA SU TELEGRAM E PAGATA IN BLOCKCHAIN: ARRESTATO 20ENNE DELLA VALLE PELIGNA
Non un vicolo buio né uno scambio furtivo, ma un locker automatico per pacchi: è lì che un 20enne della Valle Peligna riceveva la droga acquistata online. Un sistema che sembrava ingegnoso – ordinazioni sui canali Telegram, pagamenti in blockchain e spedizioni dalla Spagna – ma che non ha ingannato la Guardia di Finanza di Sulmona, che lo ha arrestato sequestrando 300 grammi di stupefacenti.
Le indagini, coordinate dal capitano Cecilia Tangredi, hanno permesso di intercettare due spedizioni sospette. Nel primo pacco, individuato presso l’hub di uno spedizioniere, i finanzieri hanno trovato 200 grammi di hashish e marijuana. Un secondo pacco conteneva invece 100 grammi di hashish. A complicare le indagini il fatto che il giovane utilizzasse nomi fittizi e indirizzi “neutri”, come quello del locker, per nascondere la propria identità.
Il fermo è scattato proprio al momento del ritiro della merce: il 20enne è stato sorpreso mentre ritirava i pacchi contenenti la droga proveniente dalla Spagna. La successiva perquisizione domiciliare ha portato alla scoperta di ulteriori dosi già confezionate, insieme a due bilancini di precisione.
Secondo gli investigatori, la sostanza sequestrata – di qualità elevata – avrebbe fruttato oltre 5mila euro al dettaglio sulle piazze locali. La Procura della Repubblica di Sulmona ha disposto l’arresto del giovane, che ora dovrà rispondere dell’attività di spaccio.
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio e contrasto ai traffici illeciti, rafforzato dopo le decisioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.


