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DIFFAMAZIONE A MEZZO SOCIAL: RITA DE CRESCENZO A PROCESSO PER I VIDEO CONTRO UN RISTORANTE DI CASTEL DI SANGRO

Finirà in tribunale la vicenda che vede protagonista Rita De Crescenzo, 47enne napoletana, tiktoker, influencer e cantante molto seguita sui social – oltre 129 mila follower solo su Facebook – conosciuta anche con lo pseudonimo “Svergognata”. La donna è accusata di diffamazione a seguito di alcuni video pubblicati dopo la notte di Capodanno 2023, nei quali aveva pesantemente criticato l’esperienza vissuta presso il ristorante “Antica Neviera” di Castel di Sangro.

I fatti risalgono al 31 dicembre 2022, quando De Crescenzo aveva scelto il locale abruzzese per festeggiare San Silvestro. Due giorni dopo, attraverso i suoi canali social, aveva raccontato un cenone che, a suo dire, le sarebbe andato “di traverso”: “La sera del 31 abbiamo fatto il digiuno al ristorante” aveva scritto, sostenendo di non aver mangiato nulla e di essere andata via prima del brindisi di mezzanotte. In un altro passaggio, l’influencer lamentava di essere stata invitata come ospite d’onore, ma di aver comunque dovuto versare l’acconto e pagare la cena.

Le accuse della tiktoker hanno generato immediata attenzione: centinaia di commenti in poche ore e un ulteriore video intitolato “Le mie amiche di Castel di Sangro”, corredato dalla didascalia “a Castel di Sangro si sono messi tutti a disposizione tranne…”, con un chiaro riferimento al ristorante e al suo titolare, Alessandro Coscia.

Quest’ultimo, ritenendo le affermazioni false e gravemente lesive per l’immagine della propria attività, ha deciso di agire per vie legali tramite l’avvocato Gaetana Di Ianni. La Procura di Sulmona, accogliendo la denuncia, ha emesso un decreto penale di condanna con una multa di 250 euro nei confronti di De Crescenzo. Il provvedimento è stato impugnato dalla difesa, portando la magistratura a chiedere il processo.

La prima udienza pre-dibattimentale è stata fissata per il prossimo 2 ottobre presso il Tribunale di Sulmona, dove si deciderà se aprire formalmente il procedimento a carico dell’influencer partenopea.

Un commento su “DIFFAMAZIONE A MEZZO SOCIAL: RITA DE CRESCENZO A PROCESSO PER I VIDEO CONTRO UN RISTORANTE DI CASTEL DI SANGRO

  • ma le denunce di diffamazione “a mezzo social” non devono essere fatte entro 3 mesi dalla pubblicazione del video o del commento diffamatorio? non ne sono certo, ma sapevo che questa tipologia di denuncia ha una tempistica stabilita per essere effettuata… premetto chi non sono un avvocato quindi chiedo venia nel caso mi fossi sbagliato

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