PROPOSTA: ECCO LA MOBILITA’ SECONDO IL PD AQUILANO
Per conferire un senso di rete metropolitana, il gruppo di cittadine e cittadini che si riunisce il mercoledì a Via Paganica 3, propone di sostituire le attuali linee 1,2,3,4 EST e OVEST (allegato 1), che oggi impiegano una flotta di almeno 10 autobus, con sole due linee chiamate A e B (allegato 2) che andrebbero percorse in senso orario e antiorario e che andrebbero a toccare ugualmente nodi principali dell’ara urbana dell’Aquila:
– Terminal bus
– Fontana Luminosa: approdo preferenziale per accesso pedonale al centro storico, Polo universitario centro
– MySuite: linee bus urbane ed extraurbane
– Ospedale/Polo universitario Coppito
– Centro commerciale L’Aquilone: numerosi esercizi commerciali e aziende medio-grandi (es. poli farmaceutico e spaziale)
– Stazione FS centrale
La linea A sarebbe un’estensione delle attuali navette EST/OVEST che percorrerebbe ugualmente un anello, ma arrivando però anche all’Ospedale e all’Aquilone e percorrendo anche la S.S. 17, come nella linea 2 odierna.
Questa linea A è concepita per essere a frequenza regolare di non più di 20 minuti e costituirebbe il “metronomo” di tutte le altre, che andrebbero a collegarsi a questa in uno o più nodi principali.
Il percorso approssimativo è di circa 20 km, quindi percorribili in circa 60 minuti.
Per avere una frequenza di 20 minuti per senso di marcia, verrebbero impiegati sei autobus, che percorrerebbero così 120 km/ora in totale.
Il percorso in senso antiorario sarebbe: Terminal Collemaggio – Via Strinella – Fontana Luminosa – Viale Croce Rossa – MySuite – Ospedale – L’Aquilone – MySuite (da S.S. 17) – Stazione FS – via XX Settembre – Terminal Collemaggio. Il bus in senso orario farebbe lo stesso percorso in senso inverso, sfasato con l’altro di 10 minuti.
La linea B offrirebbe un servizio continuo, sempre ad anello, nella parte urbana a Nord della statale 80. Questa linea andrebbe a intersecare la linea A nei nodi di Fontana Luminosa, MySuite e Ospedale. Avrebbe una lunghezza di circa 26 km, percorribile in poco più di un’ora.
Con i quattro autobus dedicati, sempre circolanti nei due sensi di rotazione, si potrebbe garantire una frequenza di circa 30 minuti per senso di marcia.
Questa proposta avrebbe i seguenti vantaggi a parità di numero di mezzi attualmente impiegati:
– Regolarizza e abbassa a 10 minuti per la linea A e 15 per la B, la frequenza di passaggio su un percorso che unisce tutti i nodi principali e di interscambio dell’area urbana densa
– Attraversa in modo frequente molte vie densamente popolate e quindi con molta potenziale utenza come Via Strinella, Via XX Settembre, il Torrione, ecc.
– Unisce in modo frequente e regolare i nodi extraurbani MySuite e Stazione sia col centro storico che con l’Ospedale/Polo universitario Coppito
– Rende i passaggi in tutte le zone coperte più facilmente comprensibili e a intervalli orari regolari
– Tutte le altre linee attuali dalla 5 in poi, che servono le frazioni e i quartieri più periferici, andrebbero a confluire per il cambio con la LINEA A ad alta frequenza nel nodo più vicino, risparmiando chilometri acquisendo una frequenza di servizio maggiore.
E’ necessario allora che il trasporto pubblico sia pensato per l’utilizzo di tutta la cittadinanza, con un servizio semplice, comprensibile e continuo nella parte più densa di una città divenuta policentrica.



