SULMONA NUOVO INCENERITORE: GIOVEDÌ INCONTRO PUBBLICO CON DATI INEDITI SU EMISSIONI E IMPATTI

Sulmona, 25 agosto – Si alza il livello del confronto sul progetto dell’inceneritore di rifiuti plastici che la società Get Energy Prime Italia intende realizzare nell’area industriale di Sulmona. Giovedì 28 agosto, alle ore 17, presso la sede della CGIL in vicolo del Vecchio, si terrà un incontro pubblico promosso da diverse realtà ambientaliste: Forum H2O, Forum Ambientalista, la campagna Per il Clima Fuori dal Fossile e il blog Casa di Vetro.
Durante l’appuntamento verranno presentati documenti e dati inediti relativi al funzionamento dell’impianto, alle emissioni in atmosfera e agli impatti ambientali attesi. Le associazioni, tutte contrarie al progetto, hanno annunciato che illustreranno le ragioni del loro “no” e le azioni future per fermare la costruzione dell’inceneritore.
Il piano della società prevede il trattamento di oltre 47.000 tonnellate annue di rifiuti plastici attraverso un processo di pirolisi che produrrebbe syngas e synoil, successivamente bruciati per generare energia. L’impianto si configura ufficialmente come inceneritore e prevede sei camini di emissione, da cui uscirebbero i fumi derivanti dalla combustione e dalla gestione dei rifiuti.
Al termine del processo rimarrebbero comunque circa 7.000 tonnellate di ceneri pesanti all’anno, da smaltire separatamente.
Il progetto è attualmente sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) presso la Regione Abruzzo, fase in cui cittadini e amministrazioni locali possono presentare osservazioni. Tuttavia, denunciano le associazioni, l’azienda avrebbe chiesto di secretare i documenti più significativi per l’analisi degli impatti, limitando così la possibilità di un esame approfondito e trasparente.
Il fronte del No
Le organizzazioni promotrici dell’incontro ribadiscono la loro contrarietà all’opera, ritenuta “dannosa per la zona peligna” sia dal punto di vista sanitario che ambientale. Secondo gli ambientalisti, il nuovo impianto rappresenterebbe un ulteriore aggravio per un territorio che da tempo subisce pressioni industriali e ambientali.
“Questa iniziativa – spiegano – sarà un’occasione per informare la cittadinanza, fare chiarezza sui dati reali del progetto e valutare insieme le prossime mosse per scongiurarne la realizzazione”.
All’incontro sono invitati cittadini, amministratori e rappresentanti delle istituzioni locali.




Valle Peligna prossima terra dei fuochi Cancro galoppante Ultimo colpo di grazia Sciacallaggio puro sulla vita delle persone .
Schifo totale…lucrare sulla vita delle persone. Una jozza sta diventando questo mondo
Vergognatevi!!!!!!
Addio al nostro bel parco nazionale d’abruzzo .Un saluto al trenino transiberiana e un grande Abbraccio a tutti i turisti .