PRONTO SOCCORSO DI SULMONA AL COLLASSO: UN SOLO MEDICO PER UNA TRENTINA DI PAZIENTI A TURNO
Pronto soccorso di Sulmona al collasso: un solo medico per 28 pazienti a turno
Ferragosto da “codice rosso” per il pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona, nuovamente sotto pressione a causa della cronica carenza di personale. Nel pieno della stagione turistica, con la città e l’Altopiano delle Cinquemiglia affollati di visitatori, la medicina d’accettazione e d’urgenza si ritrova a dover fare i conti con numeri da emergenza permanente.
Solo nella giornata di ieri, ventotto pazienti per turno sono stati gestiti dall’unico medico in servizio, costretto a far fronte non solo alle urgenze del pronto soccorso ma anche alle richieste di consulenze da parte di altri reparti, anch’essi a ranghi ridotti.
Le conseguenze sono inevitabili: attese interminabili, utenti esasperati e persino minacce di far intervenire le forze dell’ordine. C’è chi, stanco di aspettare, ha scelto di recarsi in un altro ospedale.
I rinforzi annunciati negli ultimi anni non sono mai arrivati, mentre pensionamenti e trasferimenti hanno ulteriormente ridotto l’organico. A complicare il quadro, la mancanza di un filtro territoriale efficace, che porta al pronto soccorso casi che potrebbero essere gestiti altrove, aggravando il carico di lavoro degli operatori.
In questi giorni di maggiore afflusso turistico, la gestione diventa un’impresa titanica. E se la carenza di personale è ormai un problema strutturale, per i pazienti e per chi lavora tra barelle e monitor resta solo la speranza di un Ferragosto… senza troppi imprevisti.



