LADRO EVASORE A PROCESSO: NEL MIRINO IL FURTO NEGLI UFFICI ARAP
SULMONA – La Procura della Repubblica di Sulmona ha chiesto il rinvio a giudizio per un 52enne sulmonese, già noto alle forze dell’ordine, accusato di furto ed evasione. L’uomo era finito dietro le sbarre nel 2023 per aver violato più volte la misura cautelare disposta dal Tribunale di Pescara.
Secondo le indagini, dopo un furto commesso a Pescara, il 52enne era stato posto ai domiciliari nella sua abitazione di Sulmona. Ma le restrizioni non lo avevano fermato: evaso, si sarebbe introdotto negli uffici Arap, dove avrebbe scassinato un distributore di bevande e forzato una cassetta di sicurezza – risultata però vuota.
A tradirlo sarebbe stata un’impronta lasciata sul portellone posteriore del distributore. Un dettaglio “d’altri tempi” – come osservano gli inquirenti – che ha permesso alla polizia di identificarlo, evidenziando come il ladro non avesse preso alcuna precauzione per non lasciare tracce.
Il prossimo 5 novembre l’uomo dovrà comparire davanti al Tribunale di Sulmona per l’udienza predibattimentale, nel corso della quale il giudice valuterà se rinviarlo o meno a giudizio.



