GAIA SABBATINI ENTRA NELLA STORIA DELL’ATLETICA ITALIANA: SOTTO I 4 MINUTI NEI 1500 METRI
L’Aquila, 13 agosto – Una corsa che resterà impressa negli annali dell’atletica italiana. Al meeting internazionale di Budapest, Gaia Sabbatini ha fermato il cronometro a 3:59.49 nei 1500 metri, diventando la quinta azzurra di sempre a scendere sotto il muro dei quattro minuti. Un’impresa che la colloca di diritto tra le grandi del mezzofondo nazionale.
L’atleta teramana, già campionessa europea Under 23 nel 2021 e oro in staffetta agli Europei di cross nel 2022, ha compiuto la sua più grande impresa proprio dove, due anni fa, aveva vissuto una delle sue delusioni più amare. Un infortunio e mesi di sacrifici non hanno piegato la sua determinazione: oggi, sulla stessa pista, è arrivata la rivincita perfetta.
«Quella di Gaia è una prestazione che va oltre il dato cronometrico – ha commentato il presidente del CONI Abruzzo, Antonello Passacantando – È il simbolo di rinascita, di una determinazione incrollabile e di un talento che continua a brillare. Gaia è la prova vivente che con lavoro, passione e resilienza si possono superare anche le sfide più dure».
Il risultato non solo certifica lo standard per i prossimi Mondiali di Tokyo, ma proietta Sabbatini tra le atlete più attese della stagione internazionale. Il CONI Abruzzo ha espresso tutto il proprio orgoglio e rinnovato il sostegno alla mezzofondista e a tutti gli sportivi che portano in alto il nome della regione.


