CASTEL DI SANGRO VOLA CON IL NAPOLI: 14MILA PRESENZE GIORNALIERE E CRESCITA TURISTICA RECORD
Il ritiro estivo del Napoli Calcio a Castel di Sangro si conferma un successo sotto ogni punto di vista: sportivo, turistico ed economico. Un progetto iniziato nel 2020 e rinnovato con convinzione dalla Regione Abruzzo, che ha scelto di investire in una collaborazione destinata a durare nel tempo. “Siamo pronti ad accogliere il Napoli non solo per i prossimi sei anni, ma per i prossimi sessanta”, ha dichiarato il presidente della Regione, Marco Marsilio, durante una conferenza stampa tenutasi proprio nella cittadina montana dellāAlto Sangro.
L’accordo tra Regione Abruzzo e SSC Napoli, infatti, prevede un contratto di sei anni, giĆ rinnovato per altri sei, per un investimento complessivo di 12 milioni di euro. Unāalleanza che ha portato benefici tangibili all’intero comprensorio, trasformando Castel di Sangro in una delle capitali estive del calcio italiano.
I dati lo confermano. Il sottosegretario alla presidenza della Regione con delega al Turismo, Daniele DāAmario, ha evidenziato una crescita del 33,53% nelle presenze turistiche nell’intero Alto Sangro tra il 2019 e il 2023, con un vero e proprio boom a Castel di Sangro, che ha registrato un +52,13%. Un effetto trainante che va ben oltre il periodo del ritiro: “Dal 2019 al 2024 sono stati attivati oltre 2.200 nuovi posti letto”, ha spiegato DāAmario, sottolineando anche lāutilizzo di tecnologie innovative per il monitoraggio dei flussi turistici non registrati ufficialmente. In alcune giornate di ritiro, infatti, si sono contate fino a 14mila presenze giornaliere.
Un entusiasmo condiviso anche dal sindaco di Castel di Sangro e presidente della Provincia dellāAquila, Angelo Caruso, che ha parlato di un “risultato storico per tutta la regione”. “Abbiamo registrato un tasso di crescita dell’8% annuo, ben oltre la media nazionale”, ha detto Caruso. “Castel di Sangro ha vissuto una vera e propria invasione pacifica, accogliendo i tifosi azzurri con entusiasmo e orgoglio. La nostra storia ĆØ legata a doppio filo con Napoli: molte famiglie qui hanno origini campane, e il nostro territorio ĆØ da sempre la ‘Porta d’Abruzzo'”.
Un modello virtuoso, dunque, capace di coniugare sport e promozione territoriale. Lāattenzione mediatica generata dal ritiro estivo del Napoli ha contribuito a sdoganare lāAbruzzo dai pregiudizi legati alla sua marginalitĆ turistica, rendendolo competitivo al pari delle più note localitĆ del Nord. “L’effetto promozionale non si esaurisce con il ritiro ā ha concluso Marsilio ā ma si proietta ben oltre, consolidando l’immagine dell’Abruzzo come terra ospitale, forte e gentile”.


