CAMILLO D’ALESSANDRO. LA RESA DEI DAZI A TRUMP COSTERA’ CARA E AMARA ALL’ABRUZZO
di Camillo D’Alessandro
PESCARA – Dazi. Non è accordo ma resa. La verità è che ai dazi al 15% si aggiunge la svalutazione del dollaro sull’Euro. Sommando fa 21%. Gli importatori non si faranno carico del 21% in piu del bene importato, perché a sua volta non regge la disponibilità al consumo in America. Dunque miliardi persi nella produzione in Italia significa aziende che mandano a casa lavoratrici e lavoratori.
Vi piacciono i sovraniisti? Eccovi serviti.
Per noi, a partire dal vino. Penso ora a quel contadino che ogni giorno, senza sosta, prova a resistere. Penso al suo lavoro. Probabilmente anche lui ha pensato che la destra lo garantisce di più, e oggi paga il conto di una idea di umanità che lo mette ai margini. Vale per l’operaio che vota a Salvini. O Meloni. . Ma il sovranismo è esattamente quello applicato da Trump. Ma l’Italia è Paese esportatore nel mondo, da sempre. Essere sovranisti significa amare i propri carmefici. Hanno colpa? No. Ma sono parte della causa. E possono essere parte della soluzione. Ovviamente ci vuole una alternativa. E vale per i “vetisti”, che giocano sulla pelle degli italiani
Ora ci sarà un doppio effetto. Gli esportatori internazionali stanno cercando di compensare le perdite sul mercato USA esportando verso l’Europa. Cioè abbasano i prezzi per entrare da noi a danno delle nostre imprese. Il sistema Italia con i suoi costi non regge.
Prima o poi trovi un sovranista piu sovrano che ti sovrasta.
Ma per la Meloni è un ottimo accordo perche è stata scongiurata la guerra commerciale. In realtà la guerra c’è ma è unilaterale.
Ps: qualche pazzo ve lo aveva detto che ci serve una Europa vera e non questa finzione. Si chiama Stati Uniti d’Europa. E una come la VON non starebbe dive si trova, e l’ultimo dei Paesi non eserciterebbe il diritto di veto, e le tasse si pagherebbe allo stesso modo ovunque, e avremmo un esercito comune, una sanità conune . Ma non vi interessa.



