VALLE PELIGNA E ALTO SANGRO, ONDATA DI FURTI NELLE SECONDE CASE: SI INDAGA SU UNA POSSIBILE BANDA ORGANIZZATA
Nonostante l’estate avanzi e le temperature salgano, i ladri non sembrano andare in vacanza. Al contrario, le seconde case nelle località turistiche della Valle Peligna e dell’Alto Sangro sono finite nuovamente nel mirino dei malviventi. A farne le spese, nei giorni scorsi, sono stati i proprietari di tre abitazioni nel centro di Campo di Giove, “visitate” dai ladri durante la loro assenza.
Il bottino racimolato è stato esiguo — poche centinaia di euro e qualche monile — ma i danni materiali, dovuti ai segni di effrazione rilevati, sono ancora in fase di quantificazione. A dare l’allarme sono stati gli stessi proprietari, rientrati per le vacanze estive, che hanno trovato le abitazioni violate. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, che hanno effettuato i rilievi e stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate lungo le principali vie del paese.
Sempre negli stessi giorni, un altro episodio si è verificato a Pescocostanzo. In questo caso il tentativo di furto è fallito grazie all’intervento tempestivo dei proprietari, che hanno messo in fuga i ladri. È stata tuttavia identificata l’autovettura utilizzata dai malviventi per gli spostamenti, un elemento che potrebbe rivelarsi decisivo per le indagini.
I carabinieri della compagnia di Sulmona stanno infatti cercando di capire se ci sia un collegamento tra i furti di Campo di Giove e il tentato colpo di Pescocostanzo, ipotizzando l’azione di una stessa banda organizzata attiva nella zona.
L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza nei centri turistici montani, particolarmente esposti in questo periodo estivo, quando molte seconde case restano incustodite per lunghi periodi. Le forze dell’ordine raccomandano massima attenzione e collaborazione da parte dei cittadini, invitandoli a segnalare movimenti sospetti e a dotarsi, ove possibile, di sistemi di sicurezza e videosorveglianza.


