LETTERA DI ROSARIA PANETTO AL PRESIDENTE MARSILIO: “MA NEANCHE QUATTRO EURO PER RIPARARE UN ASCENSORE SONO RIMASTI ALLA ASL DELL’AQUILA?”
PIZZOLI – Gentile dottor Marsilio gentile dottor Romano( se ancora è operativo), (il dottor Romano è stato rimosso e promosso ndr) , sono una signora di circa settantaquattro anni, protesizzata ad entrambe le anche e cardiopatica. Questo non mi impedisce (ancora) di correre a portare aiuto a chi ne ha bisogno. All’inizio di questo anno sono andata per diversi giorni ad assistere un’amica ricoverata nell’edificio L8 ed ho riscontrato che uno solo degli ascensori che portano ai piani (3 piani per la precisione) era funzionante. Il secondo…kaputt. Immaginate la fila nelle ore di visita dei parenti…atteso che sei rampe di scale, non è che siano una passeggiata. La settimana scorsa, quindi a distanza di oltre sei mesi, di nuovo ho dovuto frequentare il reparto del terzo piano per alcuni giorni e con mia somma meraviglia ho trovato l’ascensore alle medesime condizioni con l’aggravante che quello in funzione ti accompagna in salita con dei cigolii sinistri (quelli sí!) dovuti forse al superlavoro. Ora capisco che tra buffi e perdite, mancanze e deficienze la Asl n. 1 sia quasi alla canna del gas! Ma che non si possa far riparare uno straccio di ascensore che mi dicono sia cosí da oltre un anno…mbe mi sembra per lo meno fantastico.
Tanto dovevo per dovere di cittadina.
Ps. In compenso almeno questi non hanno un buco sul pavimento dell’ingresso…



