VERITA’ E BUGIE NEL PANORAMA DELLA COMUNICAZIONE AGLI AQUILANI. SENZA SENSO CRITICO LA TESI E L’ANTITESI NON TROVANO SINTESI
L’AQUILA – Una premessa è d’obbligo. La deontologia professione di ogni addetto all’informazione, impone il rispetto per la verità sostanziale dei fatti. Poiché i giornalisti dovrebbero essere i cani da guardia contro gli abusi del “potere” nei confronti di singoli cittadini o di intere comunità. Dunque non cagnolini da compagnia. Detto questo, intendo richiamare i nostri lettore alla lettura dei fatti e alle inesattezze (se non vere e proprie bugie), che spesso i politici affidano ai loro comunicati stampa. Per esempio il Parco Polsinelli e gli alberi da abbattere per cementificare l’area. Ebbene, gli assessori De Santis e Taranta in un loro comunicato stampa affermano sostanzialmente: “Alcuni di quegli alberi sono malati e pericolosi per l’incolumità dei cittadini”. I due, dopo 8 anni di governo della Città, scoprono che gli alberi sono malati solo ora? La notizia è vera o è falsa? Ai lettori il giudizio, ma i lavori di motosega si sono improvvisamente fermati. Nello stesso comunicato stampa, sempre De Santis e Taranta, si vantano di aver trasformato ettari e ettari di aree previste come edificabili dal Piano Regolatore, declassandole ad agricole. Sappiano i lettori che non sono loro a chiedere il cambio di destinazione d’uso dei terreni, ma i cittadini proprietari, vessati dall’imposta sugli immobili edificabili. Praticamente i due si sono presi meriti non loro, lanciandosi in una autentica bugia a danno di lettori indotti a dare per buona la loro affermazione. Una serie di supermercati in 100 metri lineari a Pettino. Tutto in deroga al Prg, come ha fatto notare l’avvocato Fausto Corti in uno dei suoi puntuali interventi. La pianificazione urbanistica a richiesta, praticamente, dove le norme inserite in un piano regolatore non valgono. Nuova pianificazione urbanistica delle cosiddette “Lenze di Coppito”. Anche qui vedremo nel dettaglio se la pianificazione prevedere cemento libero, o aree di tutela e a servizio della collettività. Il sospetto che si tratti di autorizzare nuove costruzioni, visti i precedenti, viene spontaneo. Il sindaco Biondi, infine, si è vantato di aver sistemato le 200 e passa famiglie che avevano fatto richiesta per portare i loro bimbi negli asili nido. Ha però dimenticato di dire, il Primo Cittadino, che i posti a disposizione ( lo ha fatto notare il Consigliere comunale Paolo Romano), sono oltre 500. Una mezza verità, insomma, che ha come contraltare una omissione numerica dei posti realmente disponibili.


