ABRUZZO PROTAGONISTA DELL’OUTDOOR INTERNAZIONALE: DA SCANNO A OVINDOLI, DEBUTTA XTERRA TRAIL RUN
Dalle rive del suggestivo Lago di Scanno alle creste mozzafiato del Monte Magnola, l’Abruzzo si prepara a diventare una delle mete di riferimento per il turismo sportivo internazionale. Domenica 20 luglio, il borgo montano di Ovindoli sarà il palcoscenico del debutto dell’XTERRA Abruzzo Trail Run, evento che segna l’ingresso ufficiale della località nel prestigioso circuito delle XTERRA Trail Run World Series.
Un appuntamento che va oltre la semplice competizione: tre le distanze previste – maratona, mezza maratona e una 10 km accessibile a tutti – immerse nei paesaggi spettacolari del Parco Regionale Velino Sirente. Qui, tra la Valle d’Arano e le dorsali del Monte Magnola, si correrà una gara che promette di attrarre trail runner da ogni angolo del pianeta.
La manifestazione è stata presentata a L’Aquila a Palazzo Silone, alla presenza dell’assessore regionale Mario Quaglieri, dei sindaci di Ovindoli e Scanno, Angelo Ciminelli e Giovanni Mastrogiovanni, insieme ai rappresentanti di XTERRA Italy e dell’organizzazione locale.
Sport e territorio: una visione condivisa
Il progetto, sostenuto dalla Regione Abruzzo, si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione delle aree interne, attraverso eventi in grado di coniugare sport, scoperta e sostenibilità. Non è un caso che accanto a Ovindoli si citi subito Scanno, che ospiterà il fine settimana successivo, il 26 e 27 luglio, l’ormai storica tappa italiana di XTERRA Italy Lake Scanno: un evento di cross triathlon che da oltre un decennio porta atleti internazionali lungo il lago a forma di cuore e le antiche mulattiere del borgo.
“Lo sport è una leva di sviluppo concreto, capace di attivare economie locali e promuovere l’identità dei territori,” ha dichiarato l’assessore Quaglieri. “Siamo orgogliosi di accompagnare questo percorso, che mette in rete borghi, comunità e paesaggi unici dell’Abruzzo interno.”
Un entusiasmo condiviso dai sindaci dei comuni coinvolti. “Scanno crede in XTERRA dal 2013 – ha ricordato Mastrogiovanni – e ora è il momento di condividere questa esperienza con altre località come Ovindoli e, presto, Roccaraso. Insieme possiamo costruire un modello vincente di promozione territoriale”.
Ciminelli, sindaco di Ovindoli, sottolinea: “Non vogliamo che sia solo una gara. XTERRA è per noi un’occasione per mostrare il nostro territorio come destinazione turistica di qualità, dove vivere la montagna tutto l’anno, in modo autentico e sostenibile.”
Verso il XTERRA Abruzzo Festival 2026
La visione guarda già al futuro: il 2026 sarà l’anno della consacrazione, con la nascita dello XTERRA Abruzzo Festival, un grande evento multisportivo distribuito su tre località – Ovindoli, Scanno e Roccaraso – con l’obiettivo di offrire un’esperienza integrata tra sport, turismo, cultura e natura.
Il festival prevede oltre 3.000 presenze attive, 10.000 pernottamenti e una ricaduta economica superiore al milione di euro, coinvolgendo decine di imprese locali, guide, operatori turistici e culturali. Una scommessa concreta, fortemente sostenuta da XTERRA Italy, il cui fondatore Massimo Massacesi ha dichiarato: “Il cuore del progetto non è solo lo sport, ma il territorio. Vogliamo raccontare l’Abruzzo più vero, mettendo al centro comunità, paesaggi e tradizioni.”
A conferma di questa visione ampia e inclusiva, la settimana XTERRA non sarà fatta solo di gare: sono previsti laboratori per bambini, escursioni naturalistiche, serate sotto le stelle, visite ad apiari e borghi antichi, per coinvolgere non solo atleti, ma anche famiglie e curiosi, in un’offerta di turismo esperienziale e diffuso.
Da Scanno a Ovindoli, passando per Roccaraso, l’Abruzzo si candida così a diventare un polo d’eccellenza dell’outdoor europeo, capace di trasformare lo sport in una chiave di rinascita per le sue aree interne. E l’XTERRA Trail Run del 20 luglio sarà solo l’inizio.



