L'Aquila Capoluogo

MEDICI AQUILANI CHE COMPIONO MIRACOLI. IL PROF. FILIPPO GIOVANNETTI, LA DOTTORESSA MARTINA ZONCA, IL DOTTOR ALESSANDRO RICCI, LE DOTORESSE SOHEILA RAYSI E GIOVANNA DI FILIPPO E IL DOTTOR DAVIDE FIONDA, ASPORTANO UN TUMORE SENZA TAGLI E LA PAZIENTE RIACQUISTA ANCHE LA VISTA

L’AQUILA – Complessa procedura chirurgica, praticata da pochi ospedali italiani, attuata in
collaborazione col reparto Maxillo-Facciale del San Salvatore.  Recupera la vista grazie all’asportazione del tumore alle meningi, che comprimeva i nervi ottici, compiuta dai chirurghi senza fare incisioni su volto o capo: l’eccezionale intervento è stato compiuto all’ospedale di L’Aquila su una paziente non italiana. La procedura di rimozione del tumore è stata attuata per via endoscopica transfenoidale, vale a dire attraverso la cavità nasale e il seno sfenoidale, collocato nella parte posteriore del naso: si tratta di una modalità operativa, appannaggio solo
di poche strutture italiane. L’intervento è stato effettuato in tandem, nelle settimane
scorse, dal reparto di Neurochirurgia e chirurgia Maxillo-Facciale. L’équipe era
composta dal prof. Filippo Giovannetti, direttore della maxillo-facciale, affiancato
dalla dott.ssa Martina Zonca, e dal dott. Alessandro Ricci, direttore della
Neurochirurgia, affiancato a sua volta dalla dott.ssa Soheila Raysi nonché dagli
anestesisti dott.ssa Giovanna Di Filippo e dott. Davide Fionda. Il lavoro è stato
supportato al meglio dal personale di sala operatoria, strumentisti, infermieri e ooss.
I medici hanno diagnosticato il meningioma (tumore benigno delle meningi, le
membrane che rivestono il cervello) al termine di una serie di accertamenti
diagnostici strumentali, avviati sulla base delle difficoltà visive riferite dalla paziente.
I disturbi alla vista erano dovuti alla compressione del chiasma ottico, causato
dall’espansione della patologia tumorale che, anche se benigna, può provocare
l’‘effetto massa’ sulle strutture circostanti.
L’intervento, molto delicato perché riguardante le cosiddette strutture ‘nobili’
vascolari e nervose, è stato portato a termine con successo, tanto che attualmente la
paziente, che ha recuperato completamente la vista, sta eseguendo i consueti controlli
ambulatoriali e radiologici, che risultano regolari.
La riuscita del complesso intervento è stata resa possibile dalla sinergia, sempre più
stretta, tra neurochirurghi e maxillofacciale, una strategia operativa ribadita all’ultimo
congresso nazionale di chirurgia maxillofacciale, svoltosi nei giorni scorsi a Napoli.

Una collaborazione indispensabile tra unità operative per offrire al paziente scelte
terapeutiche sempre più avanzate e all’avanguardia.

3 commenti riguardo “MEDICI AQUILANI CHE COMPIONO MIRACOLI. IL PROF. FILIPPO GIOVANNETTI, LA DOTTORESSA MARTINA ZONCA, IL DOTTOR ALESSANDRO RICCI, LE DOTORESSE SOHEILA RAYSI E GIOVANNA DI FILIPPO E IL DOTTOR DAVIDE FIONDA, ASPORTANO UN TUMORE SENZA TAGLI E LA PAZIENTE RIACQUISTA ANCHE LA VISTA

  • Luciana Nuti

    Abbiamo delle eccellenze…ma non sempre vengono apprezzate.‼️bravissimi tutti.non ci sono parole che possano esprimere la mia ammirazione per il vostro lavoro.grazie grazie grazie.per la vostr dedizione❤️❤️

    Risposta
  • Edoardo Leombruni

    Professionisti validi che ci fanno sentire onorati di essere dipendenti del SSN.
    Complimenti a tutti.

    Risposta
  • Non ci sono parole,( come detto dal signor Nuti)
    È interessante e strabiliante,queste cose andrebbero abbracciate di più da chi di dovere.
    Bravissimi tutti

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *