HomeIn EvidenzaPolitica

TRIBUNALE, INTERPELLANZA PD A SINDACO E PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

E’ stata presentata dalla capogruppo Pd, Ornella La Civita, un’interpellanza rivolta al presidente del Consiglio comunale, Franco Di Rocco e al sindaco Luca Tirabassi, per chiedere azioni concrete e immediate a tutela del Tribunale e della Procura di Sulmona, la cui chiusura è prevista, salvo proroghe, a partire dal 1° gennaio 2026, in attuazione del D.lgs. n. 155 del 2012.
ad oggi non esiste alcun atto formale del Governo che garantisca la prosecuzione del presidio giudiziario sulmonese oltre il 2025. Tra i punti chiave dell’interpellanza figura la richiesta di chiarimenti su un provvedimento normativo annunciato dal ministro Nordio: la verifica dell’esistenza di un disegno di legge di revisione complessiva della geografia giudiziaria, e se questo contempli il mantenimento di tutti e quattro i tribunali sub-provinciali abruzzesi (Sulmona, Avezzano, Lanciano, Vasto). “La bocciatura della mozione di attualità presentata dalla stessa esponente dem, nella scorsa seduta consiliare del 30 maggio e da parte del presidente del consiglio comunale, motivata da un eccessivo rigore formale, ha causato un significativo ritardo nel dibattito su questo tema” osserva La Civita. “Pur comprendendo le valutazioni tecniche espresse in quella sede resta il fatto che, di fronte agli interessi della città, la forma non dovrebbe mai prevalere sulla sostanza – continua la capogruppo Pd – Se la mozione fosse stata accettata, i cittadini avrebbero saputo in modo tempestivo e trasparente se e cosa il sindaco e l’ amministrazione stanno mettendo in campo in merito a questa vicenda. Il PD aveva scelto la strada della mozione proprio per sollecitare il dibattito in modo tempestivo e per evitare che si procrastinasse oltre senza risposte. Cosa che puntualmente sta avvenendo”.
Intanto il prossimo 15 luglio i senatori Michele Fina (Pd) e Gabriella Di Girolamo (M5S) incontreranno il ministro Nordio per portare avanti le istanze del territorio. “Sarà un momento decisivo per capire se la “filiera istituzionale” è in grado di tradurre in fatti le promesse, a tutela di un servizio indispensabile per cittadini e professionisti” conclude Ornella La Civita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *