SCANNO E PACENTRO GUIDANO LA RINASCITA DEI BORGHI: IN ABRUZZO TURISMO IN FORTE CRESCITA
Scanno e Pacentro, due gioielli incastonati tra i monti d’Abruzzo, sono tra i protagonisti del sorprendente boom del turismo rurale e dei borghi italiani nel 2025. Secondo l’ultima indagine del Centro Studi di Conflavoro, diretto da Sandro Susini, questi centri registrano un incremento del 27,8% nelle presenze turistiche rispetto allo scorso anno, un risultato che li colloca tra le mete più dinamiche dell’estate insieme ad altri borghi come Pitigliano (Toscana), Offida (Marche) e Venosa (Basilicata).
A guidare i viaggiatori verso questi luoghi, non solo la bellezza dei paesaggi e l’autenticità dell’accoglienza locale, ma anche una crescente voglia di fuggire dalla calura estiva (motivazione indicata dal 38,5% dei turisti), riscoprire il patrimonio culturale italiano (32,7%) e abbracciare un modello di turismo più sostenibile e rispettoso delle comunità (28,8%).
La tendenza è chiara: l’Italia dei borghi sta vivendo una nuova giovinezza. E Scanno e Pacentro rappresentano due esempi emblematici di questo rinascimento. Il primo, noto per il lago a forma di cuore e i suoi storici fotografi, il secondo per la sua architettura medievale e le viste mozzafiato sul Parco della Majella, stanno conquistando sia turisti italiani che stranieri in cerca di autenticità e bellezza lontano dal turismo di massa.
Nel complesso, l’estate 2025 vedrà 268 milioni di presenze turistiche in Italia (+2,1% rispetto al 2024), con una spesa complessiva stimata in 71,8 miliardi di euro (+12,3%). A trainare la spesa sono soprattutto gli stranieri, che rappresenteranno il 51,6% dei turisti e saranno disposti a investire di più in soggiorni più lunghi (8,5 notti di media) e servizi personalizzati: camere di alta categoria (+18,3%), tour privati (+27,5%) ed esperienze gastronomiche (+22,7%).
“I borghi sono il simbolo del nuovo modello turistico italiano: diffuso, sostenibile, integrato nelle comunità locali. È lì che dobbiamo investire”, ha dichiarato Roberto Capobianco, presidente nazionale di Conflavoro.
Anche la distribuzione geografica delle presenze conferma un interesse crescente per le regioni interne: oltre all’Abruzzo, brillano le performance di Umbria, Marche e Basilicata. Nonostante le grandi regioni balneari come Puglia, Sicilia e Toscana restino in cima alle preferenze, cresce la consapevolezza che l’Italia più autentica e sorprendente si nasconde spesso proprio nei piccoli centri lontani dai grandi circuiti.
In questo panorama, Pacentro e Scanno non sono solo destinazioni: sono simboli di un’Italia che sa ancora incantare. E che oggi, più che mai, merita di essere riscoperta.



