PROVINCE, SI APRE IL CONFRONTO IN ABRUZZO
CASTEL DI SANGRO – Ripartire dai territori per riformare le Province: è questo l’obiettivo del confronto che si terrà martedì 24 giugno alle ore 18 nel suggestivo Chiostro del Museo Aufidenate di Castel di Sangro, promosso dall’Unione delle Province d’Italia (Upi) e fortemente voluto da Angelo Caruso, vicepresidente Upi e presidente della Provincia dell’Aquila.
Al centro dell’incontro, la proposta di legge regionale elaborata da Upi per ridare centralità e stabilità alle Province, a dieci anni dall’entrata in vigore della Legge Delrio (56/2014), che – secondo i promotori – ha svuotato di contenuto, funzioni e risorse un livello istituzionale essenziale per la gestione del territorio.
Il confronto tra Marsilio e Upi per un nuovo modello provinciale
A confrontarsi saranno il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e il presidente nazionale Upi Pasquale Gandolfi, con l’intento di aprire un tavolo operativo per rivedere le leggi regionali di attuazione della riforma Delrio. Obiettivo dichiarato: dare alle Province competenze chiare, personale qualificato, risorse adeguate e una governance stabile.
“Occorre restituire alle Province funzioni precise e strumenti concreti per esercitarle,” hanno sottolineato Gandolfi e Caruso. “La riforma incompiuta ha indebolito i territori. Serve una strategia condivisa con le Regioni per valorizzare questo ente intermedio che può garantire servizi efficienti e una burocrazia più snella.”
Biondi (Anci): “Serve una strategia comune tra tutte le istituzioni”
All’incontro parteciperà anche il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, presidente regionale di Anci Abruzzo, che metterà in luce il ruolo cruciale dei Comuni nel ripensamento dell’architettura istituzionale:
“Solo una strategia condivisa può ridare coerenza a un sistema che oggi appare fragile e frammentato. Le Province devono tornare ad essere una risorsa, non un’anomalia normativa.”
Presenti i vertici delle Province di Abruzzo e Molise
Il confronto sarà arricchito dalla presenza di numerosi rappresentanti istituzionali dell’Italia centrale:
- Ottavio De Martinis, presidente della Provincia di Pescara
- Camillo D’Angelo, presidente della Provincia di Teramo
- Arturo Scopino, vicepresidente della Provincia di Chieti
- Daniele Saia, presidente della Provincia di Isernia e Upi Molise
- Giuseppe Puchetti, presidente della Provincia di Campobasso
- Vincenzo Niro, sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale del Molise
- Gianfranco Paolucci, presidente Anci Molise e sindaco di Macchia Valfortore
Una riforma urgente per il futuro dei territori
L’iniziativa si inserisce in un più ampio ciclo di incontri promossi da Upi in tutta Italia per costruire dal basso una riforma vera e strutturale delle Province, superando l’attuale impasse normativa. In Abruzzo si punta a un dialogo istituzionale concreto, con la Regione come interlocutore strategico.
“Le Province sono un tassello fondamentale per il governo del territorio – ha dichiarato Caruso – ma vanno messe in condizione di funzionare. Non possiamo più aspettare: servono interventi legislativi e scelte coraggiose.”
L’appuntamento di Castel di Sangro segna un passaggio chiave nella ridefinizione del ruolo delle Province, con l’Abruzzo che si propone come laboratorio per una riforma nazionale finalmente efficace, sostenibile e condivisa.


