Lāassenza di Pantaleo blocca la presentazione ufficiale
Lāassenza di Alessandro Pantaleo, componente designato della giunta e attualmente membro del CdA della Saca, ha impedito il varo formale dellāesecutivo. Essendo la Saca una societĆ partecipata del Comune, Pantaleo dovrĆ dimettersi dal proprio incarico prima di poter essere nominato ufficialmente assessore, per superare lāincompatibilitĆ prevista dalla legge.
Proprio per questa ragione, i componenti della giunta non hanno potuto sedersi oggi sui banchi a loro riservati in aula consiliare, e il sindaco, che aveva annunciato di voler presentare uno ad uno i suoi assessori, si è dovuto limitare al solo annuncio dei nomi e delle deleghe, rinviando a lunedì la formalizzazione degli incarichi.
La nuova squadra di governo
Il vice sindaco ĆØ Mauro Tirabassi (Fratelli dāItalia), giĆ assessore nella giunta Federico e coordinatore cittadino del partito. A lui le deleghe a Personale, Lavori pubblici, Manutenzione e verde, Protezione civile, Servizi cimiteriali e Demografici.
A Emanuela Cosentino, sempre di FdI e prima dei non eletti, vanno le deleghe Cultura, Grandi eventi, Turismo, Transizione ecologica, Istruzione e Servizi informatici. La sua nomina chiude il confronto interno sulla Cultura, assegnata a Fratelli dāItalia dopo il braccio di ferro con Luisa Taglieri.
Federica La Porta, giovane volto di Forza Italia, ĆØ la vera sorpresa dellāultimo momento. Dopo un acceso confronto interno al partito, La Porta entra in giunta con deleghe a Politiche della casa, Politiche giovanili, Sociale, MobilitĆ sostenibile, Trasporti e Pari opportunitĆ .
Alessandro Pantaleo (area civica) avrĆ un ampio portafoglio: Bilancio, Patrimonio, AttivitĆ produttive, Artigianato e Commercio, Centro storico, Politiche europee, Sport e Rete gas. Ma il suo incarico sarĆ effettivo solo dopo le dimissioni dal CdA della Saca.
Fabrizio Paolini, anche lui espressione della componente civica Sulmona al Centro, si occuperĆ di Urbanistica, Ricostruzione, Esternalizzazione, Industria e Centrale unica di committenza (CUC).
Il sindaco Luca Tirabassi manterrà su di sé le deleghe ad Ambiente, Contenzioso, Società partecipate, Polizia locale e Farmacia, che gestirà anche in raccordo, seppur in modo informale, con le anime escluse dalla giunta, in particolare Lega e Udc.
Il sindaco: āGiunta frutto di dialogo e meritoā
Nel suo intervento, Tirabassi ha voluto chiarire il percorso che ha portato alla definizione dellāesecutivo:
āNon ho promesso nulla a nessuno, ho incontrato tutte le forze che hanno espresso rappresentanza in consiglio e ho scelto nel rispetto degli equilibri politici e del mandato ricevuto dagli elettori. La giunta ĆØ composta da persone capaci, che sapranno lavorare per il bene della cittĆ .ā
A chi ha criticato alcune scelte, il sindaco ha risposto con decisione:
āMauro Tirabassi non ĆØ mio cugino. E comunque mai avrei nominato un vice sindaco per ragioni familiari. La mia ĆØ una scelta basata su competenza e fiducia.ā
Poi un appello allāunitĆ e alla lealtĆ :
āOra ĆØ il tempo di lavorare. La cittĆ non ha bisogno di polemiche, ma di stabilitĆ e progetti concreti. Il rapporto tra giunta e consiglio dovrĆ essere improntato alla collaborazione e al rispetto dei ruoli. Mi aspetto critiche costruttive, non applausi. E soprattutto mi aspetto lealtĆ .ā
Il cammino amministrativo del sindaco Luca Tirabassi ĆØ ufficialmente iniziato. Dopo la fase politica più delicata, ora lāattenzione si sposta sulla concretezza delle scelte e sulla capacitĆ della giunta di lavorare in sinergia con il consiglio per affrontare le tante emergenze sul tavolo. La sfida, ora, ĆØ tutta sul merito.