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NODO FORZA ITALIA E DELEGHE AGLI ASSESSORI, NUOVO SUMMIT DEL CENTRODESTRA

Stasera nuovo summit del centrodestra, a quarantott’ore dalla seduta inaugurale del nuovo Consiglio comunale e con la nuova giunta. Non tutte le castagne sono state tirate fuori dal fuoco nel centrodestra. Per concludere il travaglio che porterĆ  alla nascita della nuova giunta manca ancora la designazione definitiva dell’assessore di Forza Italia. Restano in due a contendersi la quinta ed ultima poltrona di assessore: Luisa Taglieri, la più votata degli azzurri e Federica La Porta, prima dei non eletti. L’incontro di questa sera tra i coordinatori di partiti e gruppi della coalizione guidata dal sindaco Luca Tirabassi servirĆ  per definire l’assegnazione delle deleghe ai cinque assessori e per prendere atto della designazione dell’assessore azzurro. Resta fermo che se Luisa Taglieri decidesse di rinunciare all’ingresso nell’esecutivo di palazzo S.Francesco sarĆ  direttamente il partito a prendere le decisioni conseguenti, designando l’assessore. La settimana scorsa, dopo che i due consiglieri comunali FI, Taglieri e Francesco D’Antuono, hanno indicato Gaetano Pagone, il coordinatore cittadino degli azzurri, Enzo Fusco, d’accordo con i coordinatori regionale e provinciale, Nazario Pagano e Gabriele De Angelis, ha ribadito che solo ai vertici del partito spetta il compito di proporre l’assessore. Dovendo l’esecutivo avere due donne, Forza Italia potrebbe designare Federica La Porta, se Taglieri decidesse di restare consigliere comunale.Ā  Ma anche per l’assegnazione delle deleghe il compito del sindaco e dei coordinatori del centrodestra non sarĆ  agevole. Un caso, in proposito, ĆØ quello della Cultura, una delle deleghe più “pesanti” per una cittĆ  che vanta di essere capoluogo culturale. Se Taglieri sarĆ  in giunta chiederĆ  proprio questa delega, alla quale però aspirerebbe anche Emanuela Cosentino. Fabrizio Paolini avrebbe l’Urbanistica, Mauro Tirabassi, vice sindaco e titolare dei Lavori Pubblici, Alessandro Pantaleo, le Partecipate. Intanto il clima dentro Noi Moderati resta teso dopo il siluramento dell’assessore “in pectore” Angelo D’Agostino, a sorpresa sostituito da Paolini, candidatosi in Sulmona al Centro. Una vicenda che ha portato la lista della vice presidente del Consiglio regionale Marianna Scoccia a non avere rappresentanti in giunta ma il solo presidente del Consiglio comunale, Franco Di Rocco. Una “doccia fredda” ha subito un altro candidato di Sulmona al Centro ed ex consigliere comunale, Luigi Santilli, nei giorni scorsi dato come assessore certo. Ad essergli amico nel “duol” l’ex assessore ai Lavori Pubblici, Salvatore Zavarella.

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