LA MORTE IMPROVVISA DI HASAN SENJA: IL MURATORE CHE VIVEVA AD ARISCHIA E CHE AMAVA L’AQUILA
L’AQUILA – Si chiamava Hasan Senja, aveva 65 anni, viveva ad Arischia, e la sua patria di origine era l’Albania. E’ morto colpito da infarto a Sant’Eusanio Forconese, durante la pausa pranzo che pure a chi lavora nell’edilizia spetta. Una storia da migrante, quella di Hasan, come tanti suoi conterranei che vivono e lavorano onestamente in Italia. Cittadino italiano a tutti gli effetti, anche se non legalmente, ma idealmente. Una vita di lavoro nel settore edile per portare il pane a casa, ma la sorte ha deciso di stroncare prematuramente la sua vita. Sono stato in Albania da volontario di Protezione Civile della Pro Loco di Coppito, in occasione del terremoto che ha colpito anni fa il Paese delle Aquile. Gente bella, che ama l’Italia e gli italiani. Gente accogliente che fa spallucce quando si parla del razzismo italico che sta rialzando la testa. Ecco, Hasan era un uomo che lavorava senza sosta, un migrante come tanti italiani lo sono stati per secoli. Un uomo che ha reso onore al lavoro, all’Italia e alla sua Abania. Un saluto a tutti gli albanesi che vivono nella nostra terra, che fanno parte della nostra comunità.
Giosafat Capulli



