DRAMMA SANITA’ ABRUZZESE: IL TAVOLO TECNICO MINISTERIALE HA BOCCIATO IL BILANCIO 2024 DELLE ASL REGIONALI. PER IL 2025 SI PREVEDONO DEBITI STELLARI. LA PREVENZIONE E’ AL PALO. NUOVE PROBABILI TASSE AI CITTADINI E COMMISSARIAMENTO ALLE PORTE
L’AQUILA – Buco della sanità. Niente sconti dal Tavolo Tecnico del Ministero. Bocciato il bilancio regionale 2024 e per il 2025 i debiti si calcolano stellari. Addirittura si parla di conti “taroccati”, di mancanza assoluta di razionalizzazione delle risorse e nessuna riforma del settore. Insomma un dramma che ai cittadini della nostra regione porterà altre tasse, tanto pesanti da essere spremuti come limoni. Praticamente la nostra sanità va verso il collasso e per i reparti ospedalieri di tutta la regione si preannunciano ridimensionamenti se non chiusure. Si faranno sempre meno visite ambulatoriali. E di prevenzione, neanche a parlarne. Il quadro è fosco. I 150 precari della Asl dell’Aquila sono stati messi in ferie forzate a tempo indeterminato; altre iniziative analoghe si affacciano all’orizzonte. E la politica regionale? A sinistra prese di posizione durissime; i medici di famiglia sul piede di guerra, mentre i tempi per la diagnostica si allungano sempre più. Nel frattempo l’esecutivo guidato da Marsilio se ne va in Spagna a decantare le nostre capacità regionali ed esportare il modello Abruzzo. Questo il quadro. Il resto lo vedremo nei prossimi giorni. Con il commissariamento delle quattro Asl alle porte che, a questo punto, appare quasi inevitabile.
Giosafat Capulli



