RAIANO FESTEGGIA LA CILIEGIA: TORNA LA MAGGIOLATA CON TRE GIORNI DI TRADIZIONE, MUSICA E GUSTO
Una storia lunga quasi ottant’anni
La Maggiolata – Sagra delle Ciliegie è molto più di una festa paesana: è l’anima culturale e identitaria di Raiano, piccolo centro della Valle Peligna in provincia dell’Aquila. Nata nel 1946 su impulso del poeta Ottaviano Giannangeli, questa manifestazione è cresciuta fino a diventare uno degli appuntamenti più attesi nel panorama degli eventi abruzzesi, capace di unire generazioni, visitatori e comunità in un abbraccio che sa di memoria, territorio e sapore.
Un programma ricchissimo: tra folklore, musica e intrattenimento
Il cuore della 68ª edizione batte in tre giorni intensi, dal 30 maggio al 1° giugno 2025, durante i quali il paese si trasformerà in un vero e proprio teatro a cielo aperto. Ogni via, piazza e angolo del borgo accoglierà spettacoli, mercatini, concerti, rievocazioni e degustazioni, con un occhio particolare rivolto alle famiglie e ai giovani.
Si parte venerdì 30 maggio con l’apertura del 4° Street Food – Sagra delle Ciliegie alle ore 19:00 e il concerto alle 21:00 della DECA BAND, tributo agli 883, per un viaggio musicale tra gli anni ’90 e 2000.
Sabato: la “Notte Rosso Ciliegia”, festa fino all’alba
Sabato 31 maggio sarà la giornata più densa di eventi. Si comincia alle 9:00 con una passeggiata tra i “murales della pace” in lingua inglese, per proseguire con la camminata storico-culturale tra le vie del centro e l’arrivo del 7° Raduno Regionale Lambretta “Borghi e castelli aquilani”.
Nel pomeriggio spazio alla cultura con il torneo di scacchi “Scacco alla Ciliegia” in Piazza Postiglione, a cura dell’associazione “Città del Sole”, e nuove camminate tematiche.
Dalle 20:00 prende il via la 10ª edizione della “Notte Rosso Ciliegia”, un’esplosione di musica, colori e spettacolo. Artisti di strada, band musicali, giocolieri e ballerini si alterneranno in una notte lunga fino alle 4 del mattino. Tra i momenti clou lo show “La magia degli anni ’90”, il dj set con Carmine Di Pietro, Alex Di Felice e Alexius e la partecipazione speciale di Georgia Mos, dj internazionale attesissima dai giovani.
Domenica: sfilate, tradizioni e gran finale con Bandabardò
Domenica 1° giugno si apre con un altro ricco programma: in mattinata passeggiate culturali, apertura degli stand gastronomici e delle esposizioni artigianali, esibizioni folkloristiche e visite guidate.
Alle 17:00 torna uno degli eventi simbolo della Maggiolata: la sfilata dei carri allegorici, accompagnati da figuranti in costume tradizionale abruzzese, gruppi popolari e bande musicali.
Alle 19:00 il saluto istituzionale del Sindaco e la premiazione del 2° concorso amatoriale Ratafià, dedicato al tipico liquore alle amarene.
Alle 21:00, il gran finale con il concerto dei Bandabardò, nell’ambito del loro “Fandango Summer Tour 2025”: un’esibizione che si preannuncia memorabile, tra folk, energia e impegno sociale.
Non solo festa: cultura e natura in primo piano
Durante le tre giornate della sagra saranno sempre attivi gli stand gastronomici dedicati alle ciliegie e ai prodotti tipici del territorio. Tra le esperienze proposte anche le visite guidate alla Riserva Naturale delle Gole di San Venanzio, al Museo di Arte Contadina, alle Sculture in Pietra di Diego Mostacci e al Frantoio Storico Fantasia, simbolo della tradizione agricola e olearia del paese.
Spazio anche al “Concorso Balconi Fioriti”, che premia le decorazioni più suggestive tra i balconi del centro storico, aggiungendo un tocco di bellezza visiva alla già ricca atmosfera.
Torneo di calcio per celebrare lo sport
Anche lo sport trova il suo spazio all’interno della manifestazione. Sabato 31 maggio e domenica 1° giugno è in programma, allo stadio Cipriani, il “Torneo di Calcio Sagra delle Ciliegie”, organizzato dall’ASD Vallepeligna: un’occasione per promuovere i valori dello sport, della socialità e del fair play tra i giovani.
Raiano accoglie, racconta, coinvolge
La Maggiolata è una festa che parla il linguaggio dell’autenticità. Raiano non si limita a ospitare eventi, ma apre il cuore e il territorio ai visitatori, offrendo un’occasione per vivere l’Abruzzo più vero. Che sia per una ciliegia, una nota musicale o una camminata tra le strade del borgo, ogni passo nella sagra è un viaggio tra tradizione e futuro, natura e cultura.
La 68ª edizione promette di essere una delle più ricche e coinvolgenti di sempre: il consiglio è uno solo, non perdetela.



