Dalla regione

DOMANI A PESCARA SI CHIUDE “LA SCIENZA IN CLASSE”. INIZIATIVA DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO PESCARA 8 CON L’UNIVERSITA’ D’ANNUNZIO

PESCARA – Si conclude domani, con inizio alle ore 15:00, presso l’Aula 31 del Campus di Pescara
dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio”, il percorso formativo promosso dall’Istituto Comprensivo
Pescara 8, Scuola Secondaria “Tinozzi”, nell’ambito del Progetto PNRR ORIENTAMENTO STEM. Il convegno
rappresenta il momento finale di un ciclo di corsi intensivi dedicati alle discipline scientifiche. L’iniziativa
rappresenta un’importante occasione di orientamento precoce verso le discipline STEM, attesta il valore del
dialogo tra scuola e università nel promuovere la cultura scientifica e le pari opportunità e offre un’esperienza
significativa a giovani studenti per scoprire, attraverso la pratica, la bellezza della scienza. Il convegno sarà
aperto dai saluti del professor Enrico Miccadei, Delegato del Rettore alla Terza Missione di Ateneo, e della
Dirigente Scolastica dell’IC Pescara 8, professoressa Michela Terrigni. Durante l’anno scolastico, circa 60
studenti della “Tinozzi” hanno partecipato a laboratori didattici, progettati e condotti da docenti dell’Università
degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, affiancati da ricercatori e dottorandi, il cui contributo è stato
fondamentale per arricchire l’esperienza laboratoriale con entusiasmo, competenza e approccio innovativo. I
docenti della “d’Annunzi” hanno messo a disposizione conoscenze e strumenti d’avanguardia per trasmettere ai
più giovani il fascino delle STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics). Il coordinamento delle
attività universitarie è stato curato dalla professoressa Vittoria Perrotti, docente di Scienze tecniche mediche e
chirurgiche avanzate presso il Dipartimento di Tecnologie Innovative in Medicina & Odontoiatria della
“d’Annunzio”. Gli studenti si sono cimentati con esperienze in diversi ambiti scientifici: dalla chimica con la
dottoressa Lucia Tonucci, alla biochimica con il professor Michele Sallese, alla microbiologia con la
professoressa Rossella Grande, dall’anatomia con la professoressa Barbara Ghinassi, alle dinamiche
dell’atmosfera e del clima col professor Piero Di Carlo, fino alle neuroscienze con le professoresse Valentina
Tomassini e Giorgia Committeri ed alla matematica con la professoressa Serena Doria e alla Patologia, con la
professoressa Gabriella Mincione. Grazie a un approccio laboratoriale innovativo, i ragazzi hanno potuto
esplorare strumenti come la realtà estesa per lo studio delle funzioni cerebrali e la bioinformatica per analizzare
il microbioma, entrando in contatto diretto con metodologie di ricerca scientifica autentiche. Il 27 maggio
saranno proprio loro i protagonisti, presentando quanto appreso durante il percorso con relazioni che saranno
seguite da discussioni guidate dai docenti universitari, offrendo a ragazze e ragazzi l’opportunità di mettersi alla
prova in un vero contesto accademico.
“Questo progetto rappresenta per la nostra scuola un modello di formazione avanzata e inclusiva – spiega la
professoressa Michela Terrigni, Dirigente dell’I.C. Pescara 8 – che ha permesso a studenti e studentesse di
mettersi in gioco, acquisire consapevolezza delle proprie potenzialità e avvicinarsi con entusiasmo alle
discipline STEM, in un clima di collaborazione autentica tra scuola e università”.
“Orientare i più giovani attraverso esperienze concrete e coinvolgenti è una delle missioni fondamentali
dell’università nel territorio – aggiunge il professor Enrico Miccadei, Delegato del Rettore alla Terza Missione
di Ateneo -. Iniziative come questa promuovono l’accesso equo al sapere scientifico e stimolano le vocazioni
future, contribuendo al progresso culturale e sociale della nostra comunità”.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *