L'Aquila Capoluogo

I PRECARI ASL SCRIVONO AL SINDACO BIONDI: CARO PRIMO CITTADINO CHIEDIAMO SOLO IL RICONOSCIMENTO PER IL LAVORO CHE SVOLGIAMO DA DECENNI

L’AQUILA – Illustrissimo Sindaco Pierluigi Biondi,  
in riferimento alle Sue recenti dichiarazioni, riteniamo doveroso intervenire per fornire alcune precisazioni, con l’obiettivo di chiarire la nostra posizione e favorire un confronto costruttivo e trasparente.
Nel pieno rispetto istituzionale, ci preme sottolineare alcuni aspetti che riteniamo siano stati interpretati in modo parziale. In qualità di lavoratori, non abbiamo mai chiesto il blocco né il congelamento della graduatoria concorsuale. Al contrario, abbiamo sempre sostenuto che si potesse utilizzare tutto il tempo di attesa consentito dalla normativa per avviare un tavolo tecnico-politico-sindacale volto a individuare una soluzione che tuteli tutti.
Desideriamo inoltre precisare che nella graduatoria non è presente alcuna clausola che preveda una riserva del 50% ai lavoratori precari provenienti dalle cooperative, ma solo per coloro attualmente assunti direttamente presso la ASL.
Ci teniamo a sottolineare che non vi è da parte nostra alcuna contrapposizione nei confronti del concorso stesso. Al contrario, riconosciamo pienamente il valore del merito e riteniamo giusto che chi ha superato il concorso veda garantito il proprio diritto a entrare in graduatoria e ad essere assunto.
Tuttavia, riteniamo altrettanto fondamentale che venga riconosciuto e tutelato il percorso di tutti quei lavoratori che da oltre vent’anni hanno dedicato anima, corpo, competenza e sacrificio a questa Azienda, spesso in condizioni di precarietà e incertezza.
Chiediamo, pertanto, che si individui un percorso equilibrato, rispettoso delle leggi e delle persone, che coniughi la giusta valorizzazione del merito con la tutela della dignità e della continuità occupazionale di chi ha servito con professionalità il sistema sanitario pubblico.
I Precari della ASL

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