DIVERSAMENTE ABILI DELLA COMUNITA’ 24 LUGLIO: LA PARTE MIGLIORE DELLA NOSTRA UMANITA’
L’AQUILA – Quelli e quelle che vedete nella foto sono i componenti del coro della Comunità 24 Luglio. Ragazzi e ragazze di tutte le età, che condividono la stessa condizione umana: sono persone speciali, quelle che portano le coscienze migliori a volare con la mente restando con i piedi per terra. Esseri umani che nell’antichità finivano scaraventati dalla Rupe Tarpea, e che il fascismo e il nazismo relegavano nei campi di sterminio. Poiché equiparati alle persone di colore (Faccetta Nera), agli zingari, agli omosessuali: ritenuti inferiori poiché non ariani e non abili a fare guerre. Ma con la Democrazia, figlia della Resistenza, questi uomini e queste donne hanno assunto una centralità sociale e umana di grande evidenza culturale e psicologica. Rappresentano per ognuno che abbia a cuore l’essere umano, la vicinanza di Dio agli uomini. A tutti gli uomini, indipendentemente dalla loro condizione intellettuale, sociale, di religione e di cosiddetta razza. Dobbiamo solo dire grazie alle persone nella foto, poiché ci regalano emozioni intime che ci avvicinano a quel Paradiso che ognuno di noi sogna.



