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AYUSO RE DELLA CASTEL DI SANGRO-TAGLIACOZZO: SPETTACOLO SUGLI APPENNINI ABRUZZESI TRA ALTO SANGRO E MARSICA

È stato un trionfo spagnolo a coronare la settima tappa del Giro d’Italia 2025, interamente abruzzese, da Castel di Sangro a Tagliacozzo: il giovane talento Juan Ayuso della UAE Team Emirates ha vinto la frazione di 168 chilometri, precedendo il compagno di squadra Isaac Del Toro e il colombiano Egan Bernal (Ineos-Grenadiers). Un successo ottenuto con uno scatto secco sull’impegnativa salita finale che ha messo in mostra tutta la sua superiorità in montagna, lasciando il gruppo dei migliori a pochi secondi ma senza possibilità di replica.

Il quarto posto è bastato a Primoz Roglic (Red Bull-Bora-hansgrohe) per indossare la maglia rosa, scalzando dal primato il danese Mads Pedersen. Ottimo quinto posto per Giulio Ciccone: il corridore di Chieti ha provato a sorprendere gli avversari nel finale, restando con i migliori e dimostrando ancora una volta il suo valore in questo Giro. Distacchi minimi all’arrivo ma con segnali significativi in ottica classifica generale, che vede ora Roglic leader con 4” su Ayuso e 9” su Del Toro. Il primo degli italiani in classifica è Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), quarto a 27”.

L’ordine d’arrivo

  1. Juan Ayuso (UAE Team Emirates-XRG) in 4h20’25”

  2. Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG) +4″

  3. Egan Bernal (Ineos-Grenadiers) s.t.

  4. Primož Roglič (Red Bull-Bora-hansgrohe) s.t.

  5. Giulio Ciccone (Lidl Trek) s.t.

Classifica generale

  1. P. Roglic (Red Bull-Bora-Hansgrohe) 24h32’30’’

  2. J. Ayuso (UAE Team Emirates-XRG) +4’’

  3. I. Del Toro Romero (UAE Team Emirates-XRG) +9’’

Una tappa tra due città in festa

La tappa odierna ha unito due territori che si sono vestiti di rosa per accogliere la carovana del Giro. Castel di Sangro ha dato il via con grande entusiasmo: già dalla sera precedente, nella piazza principale, si è svolta la “notte rosa” con luci, musica ed eventi. Il villaggio di partenza è stato allestito nei pressi dello stadio comunale, animato da stand gastronomici, gadget e intrattenimento. Circa cinquanta uomini delle forze dell’ordine hanno gestito traffico e sicurezza in una città letteralmente imbandierata di rosa. “Una vetrina per l’Abruzzo”, ha dichiarato il sindaco Angelo Caruso, anche presidente della Provincia dell’Aquila.

Proprio Caruso ha regalato un siparietto divertente prima del via: dopo aver scherzato con Lorenzo Fortunato, maglia azzurra del GPM, ha sollevato una bicicletta come fosse un trofeo, tra gli applausi del pubblico. A dare ufficialmente il via alla tappa sono stati lo stesso sindaco insieme all’assessore regionale allo sport, Mario Quaglieri.

Tagliacozzo, città d’arrivo, ha accolto la corsa in un clima di festa. Strade, balconi e vetrine addobbate, bande musicali e una serie di iniziative originali – come la macelleria che ha ordinato due biciclette con ombrellino rosso – hanno reso omaggio al passaggio del Giro. In Piazza Duca degli Abruzzi è stato allestito il “GiroLand” con palco, spettacoli e maxischermo per seguire la tappa. Il sindaco Vincenzo Giovagnorio ha parlato di “una straordinaria vetrina per Tagliacozzo e per tutta la Marsica”.

Il centro storico è stato trasformato in un percorso guidato tra storia e sport, con il Teatro Talia predisposto per accogliere stampa e operatori del settore, e con servizi informativi e segnaletica per assistere al meglio l’enorme afflusso di tifosi.

Dopo il tappone, si va nelle Marche

Domani il Giro ripartirà da Giulianova in direzione Castelraimondo, nelle Marche, per una frazione di 197 chilometri. Dopo il tappone appenninico, le fatiche non sono finite. La corsa rosa entra sempre più nel vivo.

Un commento su “AYUSO RE DELLA CASTEL DI SANGRO-TAGLIACOZZO: SPETTACOLO SUGLI APPENNINI ABRUZZESI TRA ALTO SANGRO E MARSICA

  • Avevo letto qualcosa in rete
    Ieri ho avuto conferma della pessima organizzazione de giro

    Risposta

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