ASSOLTO L’EX SINDACO DI SULMONA FABIO FEDERICO: “IL FATTO NON SUSSISTE “
SULMONA, 14 maggio – La Corte d’Appello dell’Aquila ha assolto con formula piena – “perché il fatto non sussiste” – l’ex sindaco di Sulmona Fabio Federico, ribaltando la sentenza di primo grado emessa dal Tribunale della città peligna lo scorso 13 febbraio. Federico, medico in servizio presso il carcere di massima sicurezza di Sulmona all’epoca dei fatti, era stato condannato a un anno di reclusione per omissione di atti d’ufficio.
I fatti risalgono all’estate del 2022, quando l’autorità giudiziaria dispose l’acquisizione delle cartelle cliniche di alcuni detenuti. Secondo l’accusa, Federico si sarebbe rifiutato indebitamente di ottemperare all’ordine, non fornendo tempestivamente la documentazione richiesta.
Una versione contestata fin dall’inizio dalla difesa, rappresentata dall’avvocato Maria Grazia Lepore, che ha sostenuto come non ci fosse alcun rifiuto, dal momento che Federico aveva chiarito che la questione era stata affidata a una collega, dirigente sanitario di pari grado. Inoltre, secondo quanto emerso nel corso del giudizio d’appello, la documentazione richiesta fu trasmessa già il giorno successivo all’ordine, smentendo di fatto qualsiasi intento o comportamento omissivo.
La sentenza della Corte d’Appello ha dunque completamente scagionato l’ex primo cittadino, restituendogli l’onore dopo una vicenda giudiziaria che aveva suscitato grande attenzione in città, tanto per il suo passato istituzionale quanto per il contesto delicato legato alla sanità penitenziaria.
Con la pronuncia definitiva di assoluzione, per Fabio Federico si chiude una pagina amara, che ora lascia spazio alla riabilitazione dell’immagine pubblica e professionale.


