CIVITELLA ALFEDENA, GATTO BLOCCATO SU UN ALBERO DA CINQUE GIORNI: NESSUNO INTERVIENE, ASPETTIAMO CHE SCENDA DA SOLO?
È da cinque giorni che un gatto è bloccato su un albero all’interno della proprietà dell’Hotel Valdirose, a Civitella Alfedena, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo. A raccontare la vicenda è un residente, visibilmente preoccupato, che ha lanciato un appello dopo numerosi tentativi andati a vuoto per salvare l’animale.
“Ho chiamato vigili del fuoco, carabinieri, guardie del Parco… Dopo un primo intervento dei vigili del fuoco di Castel di Sangro, purtroppo senza successo, ho contattato anche la sede dell’Aquila. Ma mi è stato risposto che l’operazione sarebbe troppo rischiosa per la sicurezza dei soccorritori. Hanno consigliato di aspettare, dicendo che tanto scenderà da solo…”, racconta il cittadino.
Nel frattempo, il gatto continua a rimanere sull’albero, senza accennare a voler scendere, nonostante i tentativi quotidiani di offrirgli del cibo da parte dei residenti.
L’episodio solleva interrogativi su come vengano gestite le emergenze che riguardano gli animali, soprattutto in zone montane dove l’intervento può risultare più complicato. “Capisco la sicurezza dei vigili, ma è possibile che nessuno possa fare nulla?”, si chiede chi sta assistendo da giorni alla scena, con crescente frustrazione.
La speranza, ora, è che il gatto trovi la forza o il coraggio di scendere da solo. Ma nel frattempo la comunità locale continua a seguire con apprensione la vicenda, chiedendo un intervento risolutivo prima che la situazione si aggravi.
La vicenda richiama l’attenzione su un tema spesso trascurato: la tutela degli animali in difficoltà e la necessità di una rete di pronto intervento efficace, anche per casi apparentemente piccoli ma dal forte impatto umano e civile.



Se ne devono occupare i vigili del fuoco, come ho visto fare a Silvi Marina TE qualche estate fa nella stessa situazione. Insistete con i vigili del fuoco, facendo una segnalazione scritta. Possono andare attrezzati con una scala alta o altro di cui sono dotati. Reclamate eventualmente presso il prefetto di zona.