In EvidenzaL'Aquila Capoluogo

PIETRUCCI SU VORAGINE DEBITO SANITA’: MARSILIO E VERI’ VERSO ALTRE TASSE AI CITTADINI

di Pierpaolo Pietrucci*

Col passare dei giorni la questione debiti della sanità a L’Aquila e in Abruzzo si fa sempre più preoccupante. Rifacendo i conti, solo per il 2025 sta maturando un debito altissimo che ha già superato i 120 milioni di euro. Quindi la giunta Marsilio sta pensando ad un nuovo aumento delle tasse a danno dei cittadini per sanare la voragine dei conti regionali sul capitolo sanità. Ma non è tutto. Le liste di attesa non accennano a diminuire e i tempi per le analisi diagnostiche si allungano sempre più. Qui non è più questione di contrapposizione politica, né di appartenenza partitica. La questione è collettiva e sociale perché riguarda la salute di tutti, indipendentemente da come la si pensi. Il debito è stato provocato da oggettiva incapacità delle giunte Marsilio-Verì nella gestione di quel che per Costituzione dovrebbe essere una garanzia per tutti: il diritto alla salute. Quindi per sanare il buco che l’attuale giunta regionale ha provocato, non bisogna aggiungere nessuna nuova tassa a danno degli aquilani e degli abruzzesi, ma è necessario e urgente destinare i fondi regionali sul settore sanità e non al finanziamento di bocciofile “amiche” o di sagre e sagrette per qualche voto in più. Chiaramente applicando una ripartizione regionale dei fondi più equa, diversamente da quanto fatto fino ad oggi dalla giunta Marsilio, che ha penalizzato la Asl della provincia dell’Aquila, rispetto alle altre aziende sanitarie regionali. Infine bisogna, con inderogabile urgenza, provvedere all’assunzione di personale sanitario e parasanitario, per eliminare le liste di attesa e tornare alla decenza imposta dal dettato Costituzionale in materia di salute dei cittadini.

*Consigliere regionale 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *