L’IPOCRISIA E IL CINISMO DEI POLITICI CHE IN PARLAMENTO PARLANO DI CRISTIANESIMO PRATICANDO UN LAICISMO ATEO
di Ferdinando di Orio* – E’ incredibile quello che hanno fatto ieri in Parlamento i nostri poveri “sepolcri imbiancati”. Vorrei ricordare a chi ne ha parlato con toni quasi commossi che Papa Francesco era molto ostile all’attuale Governo del Paese per quanto riguardava le persecutorie politiche contro l’immigrazione. Quando loro minacciarono di bombardare le navi che cercavano di salvare questi poveri sventurati Papa Francesco, lui figlio di immigrati , rimase profondamente scosso e addolorato. Sempre loro erano guerrafondai quando il nostro Papa era contro tutte le guerre. Sempre loro con le loro politiche che nel nostro Paese hanno creato 5 milioni di poveri, erano contro i poveri con una visione capitalistica e consumistica di rapina e sfrenata. Sempre loro rimproveravano al Papa le sue posizioni radicali che semplicemente erano le parole del Vangelo che loro ignorano per ignoranza e per bieca ideologia. Loro arrivarono a scrivere che Papa Francesco era un estremista. Allora anche Gesù era un estremista? In parlamento in un dibattito patetico hanno risposto rivendicando l’etica cristiana non seguita da chi li chiamava ipocriti. Sarà anche così, ma come fa a dirlo una tribù di questi “atei devoti “ che nella loro vita privata, ad iniziare dalla mancanza di generosità verso il prossimo e dal mancato rispetto dei sacramenti, sono a dimostrare una vita senza visione cristiana. Che cinismo , che spudoratezza!*Già Senatore e Rettore


