PIERPAOLO PIETRUCCI: “NOI LA LIBERAZIONE LA VIVIAMO NEI VALORI DI PAPA FRANCESCO, CHE PRATICHIAMO QUOTIDIANAMENTE”
Ci chiedono sobrietà per la ricorrenza del 25 Aprile. La chiedono a noi che viviamo sulla nostra pelle e operiamo quotidianamente tenendo presenti i valori testimoniati da Papa Francesco. Non la chiedono a se stessi che i valori del Santo Padre morto li hanno sistematicamente ignorati e violati. Il 25 aprile è giorno di ricordo e di speranza per il futuro. E’ giorno di liberazione dai campi di concentramento, dai forni crematori, dai pestaggi di povera gente, dalle leggi razziali fasciste, dal divieto di esprimere la propria opinione, dalla totale assenza di diritti civili e politici. Questo è il 25 aprile. E, per ricordare Papa Francesco, è affrancazione dal bisogno, accoglienza, integrazione e amore per il genere umano, è servire chi vive momenti di difficoltà. La sobrietà e il rispetto umano per noi viaggiano sullo stesso treno della libertà, ritrovata 80 anni fa con la sconfitta delle dittature fascista e nazista. Il 25 aprile è il nostro Vangelo, nel ricordo di un uomo, papa Francesco, che del Vangelo è stato impareggiabile interprete.
*Consigliere Regionale




