MARSILIO, TASSE E CALCI IN CULO!
Marsilio, tasse e calci in culo!
di Luigi Liberatore
Durante un suo discorso, Benito Mussolini si tolse il cappello passandolo a Ettore Muti che gli stava accanto. Muti, giovane ma orgoglioso fascista, prese il cappello e di rimando lo affidò a uno dei tanti lƬ dietro con un gesto che non piacque al capo del fascismo. Muti venne condannato per quel suo gesto, ritenuto ribelle, a un mese di isolamento. PerchĆ© ho scovato, per voi e per me cari lettori, questo episodio? Semplicemente perchĆ© ho trovato qualche nesso volatile con la vicenda che ha visto il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, strapazzare e umiliare il consigliere della Lega, Carla Mannetti, minacciando di prenderla a calci nel culo. Col sottinteso, ovviamente, di ridurla all’obbedienza. Beh, Marsilio non ĆØ il duce e la Mannetti non ĆØ Ettore Muti, tuttavia ĆØ questa l’aria deprimente che spira in Regione con personaggi decisamente avvilenti. Comunque pericolosi. Tra poche ore noi tutti faremo i conti con questo governo che ha preannunciato l’aumento delle tasse per coprire il buco di Bilancio di circa 80 milioni della SanitĆ , soldi che mancano mica perchĆ© sono aumentati i servizi o magari siano state elevate le qualitĆ delle prestazioni. No. La SanitĆ affonda, anzi sta morendo con noi e non si capisce dove mai siano finiti quei milioni. Mi riprometto di fare qualche incursione sulle liberalitĆ o arbitrarietĆ di spese infruttuose o di arredamento fatte in nome della SanitĆ ma per altre nascoste e diverse finalitĆ . Intanto Marsilio, con la minaccia di calci in culo, e qualche scusa postuma, mette la mano nelle nostre tasche e rabbonisce il consigliere della Lega, che aveva avuto motivi di censurare l’iniziativa del presidente, il cui partito però china il capo per la cosiddetta ragion di Stato. Per evitare, cioĆØ,Ā una crisi in Regione. Non nego di aver provato un sentimento confuso tra sdegno e sostegno in ordine alla vicenda, ma di vero pericolo, tuttavia, per noi abruzzesi finiti politicamente maĀ democraticamente nelle mani, anzi nei piedi, di un proconsole romano munitoĀ di autoritĆ Ā (calci in culo) e di legionari pronti all’obbedienza acritica.



Finalmente un vero articolo di intenti della politica fuori sede ma regionale, sul presidente della regione….., un plauso per la realta’ dei reportage narrativi.
…e dimmi dimmi giornalista cosa pensano i baldi e le balde politici locali? Tacciono e chiedono ancora il voto? E il candidato sindicato portato dal presidente? E’ necessario cambiare direzione.
bene,purtroppo i Cittadini consapevoli,quelli che tirano pedate bene assestate sono pochi,pochissimi,prevale il popolino credulone,quello che applaude felice e festante gli spot pubblicitari dell’illusionista del momento,i pubblici denari sono spesi senza criterio,buttati dalle finestre,illuminante/preoccupante: legge mancia, finanziamenti alle squadre di calcio, eco-compattatori,elisoccorso,finanziamenti a pioggia scriteriati in assenza della logica e nel principio dell’Interesse generale,quali servizi efficienti,validi,utili ,dei ritorni sul territorio,economici ,opportunita’,lavoro,adeguamento tecnologico/infrastrutture,trasporti/viabilita’,
ecc,ecc,che fare? Siamo fermi a Don Circostanza,questa la realta’,e basta,o no?
bene,purtroppo i Cittadini consapevoli,quelli che tirano pedate bene assestate sono pochi,pochissimi,prevale il popolino credulone,quello che applaude felice e festante gli spot pubblicitari dell’illusionista del momento,i pubblici denari sono spesi senza criterio,buttati dalle finestre,illuminante/preoccupante: legge mancia, finanziamenti alle squadre di calcio, eco-compattatori,elisoccorso,finanziamenti a pioggia scriteriati in assenza della logica e nel principio dell’Interesse generale,quali servizi efficienti,validi,utili ,dei ritorni sul territorio,economici ,opportunita’,lavoro,adeguamento tecnologico/infrastrutture,trasporti/viabilita’,
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