L’ABRUZZO E SULMONA CONQUISTANO MILANO E JO SQUILLO CON I JEANS DON THE FULLER
Milano, la capitale della moda, è sempre pronta ad accogliere eventi scintillanti e spettacolari, ma ieri, la città ha assistito a qualcosa di decisamente diverso. A portare un tocco unico nella metropoli milanese è stato un marchio che affonda le sue radici nella città di Sulmona: Don The Fuller. Con un’iniziativa che ha sfidato le convenzioni del fashion system, il brand ha portato i suoi jeans di alta qualità direttamente nelle strade, un ritorno alle origini del denim, lì dove tutto è iniziato: Milano.
L’iniziativa ha avuto luogo nel cuore pulsante della città, tra le vie storiche del centro, trasformando la normalità quotidiana in una passerella non convenzionale. Non luci abbaglianti, né passerelle artificiali, ma l’autenticità delle strade milanesi e la genuinità dei jeans di Don The Fuller, che hanno brillato per la loro semplicità ed eleganza. Un segno tangibile del concetto di lusso sostenibile che il brand promuove, riducendo al minimo l’impatto ambientale. Meno CO2, meno luci, meno trasporti e meno superfluo, per un lusso che si basa su ciò che è essenziale.
Jo Squillo, figura di spicco nel panorama della moda, ha commentato con entusiasmo l’iniziativa, sottolineando come Don The Fuller abbia dato il via alla Milano Fashion Week in modo innovativo e responsabile. “Don The Fuller apre la Fashion Week a Milano con un messaggio forte e chiaro: la moda può essere moderna, di qualità e soprattutto sostenibile. È un onore vedere un brand che, partendo da Sulmona, riesce a portare un cambiamento positivo nel cuore della moda internazionale.”
Don The Fuller non è solo un marchio, ma una vera e propria filosofia che promuove l’autenticità e la sostanza. Il brand incarna perfettamente il concetto di “brillare di luce propria”: quando un capo è realmente di qualità, non ha bisogno di essere messo in risalto dalle luci riflettenti delle passerelle. Le differenze si notano nella vita quotidiana, nelle strade, nelle persone normali, che non sono modelle superstar, ma rappresentano un’eleganza sobria e autentica.
Le ragazze che hanno partecipato all’evento hanno passeggiato tra gli edifici storici e i caffè all’aperto, mostrando con orgoglio i jeans Don The Fuller, simbolo di uno stile di vita che va oltre la moda, un impegno concreto per un futuro più verde. Ogni capo è stato realizzato con tecniche di lavaggio ecologiche e materiali sostenibili, segno tangibile dell’impegno del marchio verso la riduzione delle emissioni di CO2.
L’iniziativa ha conquistato il pubblico milanese, un pubblico casuale composto da passanti curiosi e appassionati di moda, che ha applaudito questa scelta coraggiosa e innovativa. La sfilata all’aperto ha saputo catturare l’essenza della strada, esaltando la semplicità e la bellezza del denim nel suo habitat naturale.
“In un mondo che corre verso l’eccesso, abbiamo scelto di tornare alle radici,” ha dichiarato Mauro Cianti, fondatore di Don The Fuller. “Il jeans è nato in strada, ed è qui che vogliamo riportarlo, con un approccio sostenibile che rispetti il nostro pianeta.”
Sulmona, con Don The Fuller, ha conquistato Milano, dimostrando che la moda può essere tanto rivoluzionaria quanto rispettosa dell’ambiente. Il brand ha segnato così un nuovo capitolo nel mondo del denim, dimostrando che il vero lusso oggi è la sostenibilità.



Bella l’idea peccato per l’Organizzatore di questo evento, la conosciamo tutti ormai il soggetto, ruba ai ricchi per dare a se stesso