GIALLO SULLA MORTE DI PULSINELLI: “PRENDITI LA COLPA”, POI IL SUICIDIO DOPO L’INCIDENTE
Nuovi sviluppi emergono sulla morte del carabiniere forestale Luca Pulsinelli, deceduto in un incidente stradale a giugno dello scorso anno, e sul successivo suicidio del 51enne di Opi, Antonello De Arcangelis Del Forno. A tingere di giallo la vicenda ĆØ la memoria difensiva depositata dallāavvocato Massimo Di Rocco, legale della famiglia di De Arcangelis Del Forno, che solleva nuovi interrogativi sulle dinamiche dellāincidente.
Secondo quanto riferito dalla moglie e dal fratello del 51enne al sostituto procuratore Edoardo Mariotti, sarebbe stato un giovane ciclista, la sera del 15 giugno scorso, a causare lāuscita di strada della moto di Pulsinelli. Un dettaglio che non compare nella ricostruzione degli inquirenti, che avevano invece attribuito a De Arcangelis Del Forno la responsabilitĆ dellāaccaduto, accusandolo di aver creato intralcio alla circolazione senza collisione di mezzi.
Sempre secondo la tesi difensiva, la bicicletta sarebbe stata rimossa dal padre del giovane ciclista, un professionista del posto, che il giorno successivo avrebbe avvicinato De Arcangelis Del Forno in chiesa per convincerlo ad assumersi la colpa dellāincidente. āVi ho visto sul luogo dellāincidente. Prenditi la colpa, tanto hai la copertura assicurativa. Per omicidio stradale ormai nessuno va più in carcereā, avrebbe detto lāuomo, che figura anche tra i testimoni del sinistro.
Dopo lāincidente, la procura aveva disposto sequestri nellāabitazione del 51enne, il quale, il 30 settembre scorso, si ĆØ tolto la vita lasciando un biglietto in cui dichiarava di assumersi la responsabilitĆ dellāaccaduto. La famiglia, tuttavia, chiede ora di approfondire le indagini, puntando a verificare lāattendibilitĆ delle testimonianze raccolte e ad accertare eventuali responsabilitĆ per lāipotesi di istigazione al suicidio.
Gli esami e le indagini effettuate finora hanno confermato la corresponsabilitĆ di De Arcangelis Del Forno, ma senza evidenziare una sua fuga dal luogo dellāincidente. Lāeventuale coinvolgimento del ciclista potrebbe cambiare radicalmente lo scenario investigativo, aprendo la strada a nuovi sviluppi giudiziari. La procura ĆØ chiamata ora a fare chiarezza su una vicenda che, a distanza di mesi, continua a sollevare dubbi e interrogativi.



