SINISTRA ITALIANA STRIGLIA IL CENTROSINISTRA, RESTA IL RISCHIO DI SCISSIONI
Il centrosinistra resta esposto a scissioni. Non solo sui nomi dei possibili candidati sindaco, Carlo Alicandri Ciufelli e Riccardo Verrocchi ma anche per le strigliate che adesso arrivano da Sinistra Italiana. Secondo Si la crisi dell’amministrazione Di Piero non sarebbe stata l’esito di personalismi ma piuttosto di “incapacitĆ di fare politica di tutto il centrosinistra”. Per questo, secondo Domenico Capaldo e Fabrizio Giustizieri, dirigenti, territoriale e provinciale di Si, alla cittĆ “non serve la gestione del quotidiano, serve il colpo dāalaā.Ā āRiteniamo che lāesperienza di Liberamente Sulmona sia stata, purtroppo, un fallimento, non fosse altro per il fatto che lāamministrazione Di Piero ĆØ caduta con largo anticipo rispetto alla scadenza naturale e la stessa si ĆØ retta, per diverso tempo, grazie al sostegno di un consigliere eletto nelle file della coalizione che sosteneva Gerosolimoā sostengono Capaldo e Giustizieri, e āpensare di andare avanti guardando indietro non ci piace, anche perchĆØ in quellāindietro noi non ci ritroviamoā. Lo affermano a proposito di dichiarazioni del segretario del circolo cittadino Pd, Diego Bucci, che ha affermato la necessitĆ di riprendere parte del programma di mandato lasciato in sospeso con la caduta dell’amministrazione Di Piero. āNon crediamo che la coalizione progressista che dovrĆ presentarsi alle prossime elezioni debba rivendicare lāamministrazione Di Piero come collante, piuttosto ci interessano i temi e su quelli dobbiamo essere competitivi e sfidanti: il metanodotto SNAM, i collegamenti con Pescara, le scuole, lāospedale, Roncisvalle, la Magneti Marelli e sƬ, anche il Cogesa e, in generale, la trasparenza nellāazione amministrativaā spiegano Capaldo e Giustizieri. āChiamiamo la cittĆ a raccolta, pratichiamo principi di umiltĆ e generositĆ nellāascoltare e nel capire, alziamo il livelloā. Per il centrosinistra si apre la settimana decisiva per scegliere il candidato sindaco e mettere dāaccordo le varie forze politiche” concludono i due esponenti Si.


