CANSANO DIVENTA VILLAGGIO MONTANO CERTIFICATO CAI
Cansano “Villaggio Montano certificato Cai”. Il riconoscimento è stato ufficialmente ottenuto oggi, dagli amministratori comunali, nella sede nazionale del Club Alpino Italiano. “Si tratta di un grande successo per Cansano, per la Valle Peligna e per l’Abruzzo: insieme alla località di Amandola, nelle Marche, Cansano è il primo Comune appenninico d’Italia ad ottenere il prestigioso riconoscimento, confermandosi località ideale per gli amanti della montagna, della natura, del trekking e del turismo lento e sostenibile” sottolineano gli amministratori comunali. L’iniziativa, nata per volere della sezione Cai di Sulmona e del CAI Regione Abruzzo e prontamente sposata dal Comune di Cansano, ha avuto inizio la scorsa estate, con la visita dei vertici del CAI Italia a Cansano per verificarne l’aderenza ai rigidi criteri fissati per l’ottenimento dell’ambita certificazione: tra questi, l’assenza di infrastrutture impattanti sul paesaggio, la presenza di aree protette e l’attenzione al turismo sostenibile nella pianificazione politica e territoriale.
In quel frangente Cansano è divenuto parte del progetto pilota CAI, teso a individuare località appenniniche adatte ad ottenere il riconoscimento.
Questa mattina, nella sede nazionale del CAI è stata accolta una delegazione composta dal sindaco Luca Malvestuto, il vicesindaco Maria Donata Di Gregorio, il presidente del CAI Abruzzo Francesco Sulpizio, il presidente del CAI Sulmona Nino Restaino e il segretario Roberto Bezzu e le guide AIGAE Manuel Marini e Bruna Di Giannantonio con Valentina Bevilacqua dell’associazione Wild Cansano.La delegazione, con l’ausilio di materiali audiovisivi e infografici realizzati con il supporto di Giulia De Panfilis e dei consiglieri Pasquale Di Giannantonio e Giovanni Guadagnoli, ha presentato la candidatura di Cansano a villaggio montano CAI. Nel pomeriggio è seguita la cerimonia di proclamazione, con la firma dell’accordo bilaterale da parte del sindaco di Cansano Luca Malvestuto e del vicepresidente del CAI Nazionale Giacomo Benedetti. “Ringraziamo quanti si sono spesi per il raggiungimento di questo grande risultato, che deve essere considerato non un punto di arrivo ma di partenza per valorizzare il nostro bellissimo territorio” concludono gli amministratori comunali.




