GEMELLAGGIO SULMONA BURGHAUSEN, GRANDE FESTA PER HORST FRATELLO TEDESCO
Serata di festa e commozione per Horst Hauf, il principale fautore del gemellaggio tra Sulmona e BURGHAUSEN, la cittadina bavarese che da 25 anni, ininterrottamente, partecipa alla Giostra cavalleresca dāEuropa. In una conviviale che si ĆØ tenuta in un ristorante di Sulmona, Horst Hauf ha incontrato una delegazione di cittadini che nel corso degli anni, hanno allacciato con lui e con gli altri tedeschi rapporti di amicizia e di fratellanza. Lāoccasione ĆØ stata lāaddio al ruolo che ha ricoperto per 20 anni, di responsabile del gemellaggio tra BURGHAUSEN e Sulmona, favorendo scambi culturali ed economici tra le due cittadine.

Sono stati oltre 200 i viaggi da lui organizzati dalla Bavaria verso Sulmona, portando in CittĆ migliaia di tedeschi che hanno avuto modo di apprezzare le bellezze monumentali e architettoniche dellāAbruzzo interno e le prelibatezze gastronomiche del territorio: quintali di pasta, ettolitri di vino e di olio, lāaglio rosso di Sulmona che dalla Valle Peligna continuano, ancora oggi, a viaggiare verso la cittadina tedesca. Presente allāincontro anche il presidente della Giostra cavalleresca di Sulmona Maurizio Antonini, insieme ai rappresentanti del Borgo di San Panfilo, gemellato fin dal 2000 con BURGHAUSEN nella Giostra dāEuropa. Tra loro lāex capitano Paolo Alessandroni amico fraterno, insieme allāavvocato Alessandro Scelli, di Horst. CosƬ come lāex sindaco Gianfranco Di Piero accompagnato dallāex presidente del consiglio Cristiano Gerosolimo rimasti, anche loro, molto legati al gruppo tedesco anche dopo la caduta dellāamministrazione comunale. Nel discorso di rito Horst Hauf ha ringraziato tutti i presenti raccontando molti aneddoti sul quarto di secolo di amicizia con Sulmona e i sulmonesi e di lunghi viaggi tra la Germania e lāAbruzzo.
Come quando, in pieno inverno, fu accompagnato con lāintera delegazione tedesca al lago di Scanno e quasi tutti vollero fare il bagno nelle acque gelide del lago, noncuranti del freddo e delle possibili conseguenze, tra lāincredulitĆ dei sulmonesi presenti. Visibilmente emozionato, il rappresentante del Comune bavarese ha voluto sottolineare il grande legame con la CittĆ e il suo grande amore per il cibo italiano: āSulmona per noi, ĆØ la seconda patria. Sono felice e orgoglioso di poter essere qui con i miei amici. Da quando vengo in Italia ho imparato ad apprezzare e a gustare la cucina italianaā, ha detto, āche reputo la migliore del mondo. Vorrei stare sempre qui per questo dico Viva Sulmona!ā. La conviviale si ĆØ conclusa con lo scambio dei doni con i presenti che hanno donato alla compagna di Horst un bracciale dellāarte orafa di Scanno e a lui un quadro dāargento del complesso monumentale dellāAnnunziata āper tener sempre vivo il ricordo di Sulmonaā.



