CronacaHomeIn Evidenza

SULMONA, REFEZIONE SCOLASTICA: SERVIZIO AFFIDATO DEFINITIVAMENTE A EP-COSELP

Il servizio di refezione scolastica del Comune di Sulmona è stato definitivamente affidato a Ep-Coselp, che si occuperà della gestione per i prossimi quattro anni. La decisione arriva dopo una serie di complicazioni legate alla precedente assegnazione, che avevano provocato ritardi significativi nell’avvio del servizio. La gara era stata inizialmente vinta dalla Ri.Ca. di Somma Vesuviana, ma la società non è riuscita a rispettare i requisiti, tra cui la mancanza di un centro di cottura idoneo, e l’appalto è stato revocato.

Nonostante la situazione legale in corso, con il ricorso della ditta esclusa in attesa della decisione del TAR fissata per il 12 marzo, il Comune ha deciso di procedere e assegnare definitivamente l’appalto a Ep-Coselp, che aveva presentato la seconda offerta più alta. La ditta subentra così in proroga alla Ri.Ca., con l’ammontare complessivo dell’appalto che ammonta a circa 2 milioni di euro, comprendendo il valore dei 360.000 pasti stimati e l’IVA. Il costo per pasto è stato fissato a 5,56 euro.

La lunga vicenda, iniziata nel luglio 2023 con la pubblicazione del bando e le difficoltà nel trovare una soluzione per la gestione delle cucine, ha visto gli studenti di Sulmona costretti a ricorrere al pranzo al sacco per oltre un mese. La Ri.Ca., nonostante fosse stata formalmente dichiarata vincitrice, non è riuscita a risolvere il problema del centro di cottura, che aveva messo a rischio l’erogazione del servizio. L’ipotesi di utilizzare la cucina della clinica San Raffaele è stata bocciata dalla Regione, e la ditta campana ha così perso la gestione.

Con l’affidamento definitivo a Ep-Coselp, la situazione sembra finalmente risolversi, portando a un accordo che garantirà la refezione scolastica fino al 2029. Per la soddisfazione di genitori, bambini e insegnanti che non avranno i problemi avuti all’inizio dello scorso anno quando la ditta aggiudicataria dell’appalto non fu in grado di rispettare i tempi per la mancanza di un centro cottura.
Sebbene non siano ancora chiare le implicazioni legali del ricorso pendente, il Comune ha scelto di prendere finalmente una decisione e non aspettare l’esito del TAR e di procedere con l’assegnazione definitiva, concludendo così una vicenda che ha visto più di un “boccone amaro” per le parti coinvolte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *