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POPOLI E CARAMANICO: DUE DESTINI OPPOSTI PER IL TURISMO TERMALE

Mentre Caramanico Terme continua a vivere un periodo di crisi dovuto alla chiusura dello stabilimento termale dal 2021, Popoli sta riscoprendo il valore di un impianto termale funzionante. La cittĆ , che ha addirittura cambiato il suo nome in Popoli Terme, sta beneficiando della riapertura delle terme avvenuta nel 2022, con effetti positivi sull’occupazione e sul tessuto economico locale.

“Nel 2024 abbiamo superato le 10mila presenze”, ha dichiarato alla Tgr Rai Abruzzo Benigno D’Orazio, amministratore unico di Terme Inn Popoli, la societĆ  che gestisce lo stabilimento. “Un risultato clamoroso, considerando che fino a due anni fa la stazione termale era chiusa. Questo ĆØ frutto di una collaborazione importante con il Comune, che ha fortemente investito sulla rinascita del settore termale, e di convenzioni con diversi Comuni abruzzesi.”

Oltre al turismo termale, a Popoli sono in cantiere nuovi progetti per potenziare l’attrattivitĆ  del territorio. “Da poco abbiamo aperto una spa”, continua D’Orazio, “ed ĆØ solo l’inizio di un percorso più ampio che porterĆ  alla realizzazione di un albergo termale. Abbiamo giĆ  presentato il progetto e, una volta ottenute le concessioni edilizie, daremo il via ai lavori.”

I benefici della rinascita termale si stanno giĆ  facendo sentire per commercianti e imprenditori locali. “Da quando le terme sono tornate operative, abbiamo visto un incremento di clienti e una nuova vitalitĆ  in cittĆ ”, racconta un ristoratore del centro. Un quadro che stride con la situazione di Caramanico, dove negli ultimi tre anni hanno chiuso cinque alberghi e venticinque negozi, con un’emorragia di 140 residenti alla ricerca di migliori opportunitĆ  altrove.

Le aste per trovare un nuovo acquirente dello stabilimento di Caramanico si sono finora concluse con un nulla di fatto. L’ultima proposta, avanzata dalla societĆ  Virgo per la produzione di creme e fanghi, ĆØ stata ritenuta inadeguata dall’Agenzia regionale AreaCom, in quanto non focalizzata sul business termale.

Il caso di Popoli dimostra come il settore termale possa rappresentare un volano per l’economia locale, a patto che vi sia una visione strategica e il coinvolgimento delle istituzioni. Resta da capire se anche per Caramanico si riuscirĆ  a invertire la rotta, riportando in vita uno stabilimento che per decenni ha rappresentato benessere e sviluppo per l’intero territorio.

 

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