ROCCARASO, STRETTA SUI BUS TURISTICI E APPELLO PER UN’AMBULANZA FISSA IN LOCALITÀ OMBRELLONE
Scende da cento a settanta il numero massimo di bus turistici autorizzati a raggiungere Roccaraso. La nuova stretta è stata decisa ieri pomeriggio nel corso di un vertice in prefettura, che verrà aggiornato nuovamente giovedì 6 febbraio.
“Abbiamo deciso di rivedere i numeri dopo la neve caduta in queste ore che attirerà sicuramente turisti e visitatori”, ha dichiarato il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, annunciando che nelle prossime ore verrà adottata un’ordinanza in tal senso assieme al sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso. Restano in vigore tutte le altre misure già sperimentate domenica scorsa, quando nella cittadina dell’Alto Sangro sono stati accolti 40 pullman su un totale di 57 autorizzati.
Nel frattempo, l’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate” ha rilanciato l’allarme sulla necessità di un mezzo di soccorso in pianta stabile nella zona di località Ombrellone a Roccaraso. “Crediamo fermamente che una singola ambulanza medicalizzata per un territorio che comprende circa sette comuni e con un’affluenza giornaliera di 10.000 persone sia davvero poco”, ha scritto l’associazione su Facebook, sottolineando che la situazione viene monitorata anche con il deputato Avs Francesco Emilio Borrelli.
L’appello è rivolto all’Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, affinché si adottino provvedimenti per garantire la sicurezza e la salute della collettività. Il problema diventa ancora più evidente considerando la presenza di turisti giornalieri, tra cui non mancano “teste calde” che mettono a rischio la propria e l’altrui incolumità. A supporto della richiesta, l’associazione ha pubblicato un video che mostra cadute causate da slittini lanciati a tutta velocità.
“A tutti i turisti giornalieri: rispetto per la natura, civiltà, responsabilità per sé e per gli altri”, conclude l’appello dell’associazione, ricordando l’importanza di adottare comportamenti prudenti per evitare incidenti.


