MA L’AREA CAMPER NON CE L’AVEVAMO GIA’?
MA L’AREA CAMPER NON CE L’AVEVAMO GIA’?
Se lo chiede il Partito Democratico di Pratola Peligna dopo l’annuncio da parte dell’amministrazione comunale di voler riqualificare l’area camper inaugurata solo pochi mesi fa. “Bisogna ammettere che l’Amministrazione di Pratola Bellissima una ne inaugura e due ne fa!”, afferma in una nota la coordinatrice del circolo del Pd di Pratola Peligna, Laila Coccovilli. Con la delibera
n. 185 del 12/12/2024 la giunta guidata dal sindaco Antonella Di Nino, ha infatti deliberato la “Riqualificazione” e “ Ampliamento” dell’Area di sosta camper.
“Ma cosa è stato inaugurato la volta scorsa?”, si chiedono dal P.D.
“In realtà è stato abbellito un parcheggio già esistente con aiuole bellissime e una bella insegna. Una piccola area solo per sei camper, quasi sempre vuota. Del resto quella che è stata inaugurata non è una vera area di sosta: l’entrata è manuale, non ci sono gli scarichi, non ci sono servizi igienici, solo due attacchi per la corrente e una fontanella. Sono stati spesi tanti soldi e si è inaugurata un’area di sosta giocattolo! Tanto è vero che si dovranno spendere altri soldi per riqualificarla”.
La somma messa in bilancio dall’amministrazione Di Nino è di 76.800 euro che si aggiungono a quelli già spesi Soldi che provengono da uno stanziamento per incentivare il turismo di prossimità, per abbattere le emissioni atmosferiche e riqualifica di aree attrezzate.
“Ci si chiede:”, incalza Coccovilli. “Era proprio necessario utilizzare questi soldi per l’area camper? L’amministrazione comunale non aveva altri progetti più
utili da realizzare che potessero rientrare in quel finanziamento? Eppure ce ne sarebbero di cose da fare! La
piccola area di sosta inaugurata, se aveva i requisiti minimi previsti dalla legge, perchè già necessita di
riqualificazione? Sicuramente era molto piccola e si può comprendere il desiderio di ampliarla ma non si può
certo dire che sia stata presa d’assalto dai turisti. Con la speranza di un futuro più roseo – concludono dal Pd – ci si augura almeno che venga messo a frutto l’ulteriore investimento e che la fruizione dell’area venga resa a pagamento in modo che qualora ci fossero dei proventi possano essere utilizzati per la collettività”.



