RINASCITA DELLA CHIRURGIA OCULARE A SULMONA: NUOVE SFIDE E SUCCESSI

L’ospedale di Sulmona sta vivendo un momento di rinascita nella chirurgia oculare, segnato da interventi pionieristici e una nuova direzione sotto il primario Fabio Di Censo. Tre operazioni cruciali hanno dato il via al rilancio del reparto di oculistica, ristabilendo la sua centralità nel panorama sanitario locale.

Il trapianto di cornea, un procedimento delicato e vitale per il recupero della vista, è stato uno dei successi più significativi. Grazie alla disponibilità della Banca degli occhi di L’Aquila, che ha fornito tessuti idonei, un paziente ha avuto l’opportunità di recuperare la vista in modo sicuro e efficace. Questo tipo di interventi non solo migliorano la qualità della vita dei pazienti, ma dimostrano anche l’importanza della collaborazione tra ospedali regionali per garantire risorse e competenze specialistiche.

Inoltre, due pazienti hanno affrontato con successo interventi per la rimozione di lesioni tumorali oculari. Questi interventi non solo hanno salvaguardato la vista dei pazienti, ma hanno anche evidenziato l’uso innovativo di tessuti di membrane amniotiche per la ricostruzione delle aree danneggiate, una tecnica promettente che merita maggiore visibilità e consapevolezza pubblica.

Il primario Fabio Di Censo ha sottolineato l’importanza delle decisioni strategiche della direzione aziendale della Asl, guidata dal manager Ferdinando Romano, nel rivitalizzare la chirurgia oculare a Sulmona. Grazie a una programmazione oculata e alla riattivazione di gare d’acquisto necessarie per l’approvvigionamento di materiale chirurgico avanzato, il reparto ha potuto operare con successo non solo in ambito ambulatoriale ma anche in regime di ricovero, garantendo una cura completa e sicura per i pazienti.

Una testimonianza significativa di questo successo è stata la recente operazione alla cataratta di una paziente di cent’anni, che ha permesso di preservare la sua vista residua e di migliorare la sua qualità di vita. Questo intervento non solo ha evitato il rischio di cecità totale, ma ha anche dimostrato l’impegno continuo del reparto nel trattamento efficace delle condizioni oculari più complesse e delicate.

La Banca degli occhi di L’Aquila, diretta da Germano Genitti, ha giocato un ruolo cruciale nel supportare queste operazioni, garantendo la qualità e l’idoneità dei tessuti utilizzati nei trapianti e negli interventi chirurgici.

Tuttavia, nonostante i successi, rimane ancora una sfida da affrontare: la sensibilizzazione della popolazione sull’importanza delle donazioni di cornee e tessuti oculari. Questo è un passo fondamentale per assicurare che ogni paziente abbia accesso ai trattamenti necessari per preservare o ripristinare la vista.

Il futuro della chirurgia oculare a Sulmona appare luminoso, con una leadership forte e una strategia chiara per migliorare continuamente l’assistenza agli occhi. Con ulteriori investimenti in tecnologie e infrastrutture, il reparto è ben posizionato per continuare a servire la comunità locale con eccellenza e dedizione.

La recente serie di successi e innovazioni rappresenta non solo una vittoria per l’ospedale di Sulmona, ma anche un esempio di come la collaborazione tra professionisti sanitari, amministratori e comunità possa portare a risultati tangibili nel miglioramento della salute e della qualità della vita dei cittadini abruzzesi.

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