DISPOSTA PERIZIA PSICHIATRICA PER IL LADRO ACROBATA

Era stato ribattezzato il ladro acrobata per l’abilità con cui riusciva a saltare da balcone a balcone per entrare  negli appartamenti della città che poi svuotava di denaro, oro e gioielli. Decine di furti messi a segno in maniera rocambolesca e sotto gli occhi dei legittimi proprietari. L’altro giorno, il giudice del tribunale di Sulmona, Francesca Pinacchio, ha disposto per Andreas Addario, una perizia psichiatrica per accertarne l’incapacità di intendere e di volere. L’uomo, difeso dall’avvocato Stefano Michelangelo, è finito finito sotto processo per il furto con scasso che risale a dicembre 2022. Inoltre, sempre sul suo capo, pendevano ben 12 furti compiuti negli appartamenti cittadini dal 2013 al 2016, per poi rivendere tutti gli oggetti preziosi rubati ai compro oro. Anche per tali episodi era stato sottoposto a una perizia che aveva attestato l’incapacità d’intendere e volere al momento in cui metteva a segno i furti. In un’occasione aveva provato a svaligiare anche l’abitazione dell’ex sostituito procuratore Aura Scarsella trovandosi faccia a faccia con chi l’aveva fatto arrestare per altri furti commessi in precedenza. L’uomo è accusato di aver rotto il finestrino di un’auto che era stata lasciata in sosta nel quartiere di via XXV Aprile, sotto la sua abitazione di Sulmona. Nella borsa custodita all’interno della vettura, di proprietà di una donna tornata a vivere in città  dall’Inghilterra, aveva rubato 2 mila sterline, pari a 2300 euro in contanti. In quell’occasione fu picchiato dal figlio della donna che non aspettò l’arrivo delle forze dell’ordine ma si fece giustizia da solo.

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