AUMENTO COSTI TRASPORTO PUBBLICO, PROTESTA A SULMONA

Estate, tempo di aumenti. Così anche per il trasporto pubblico. La Giunta Regionale d’Abruzzo, con delibera n. 374 del 26 giugno 2024, ha fatto un bel “regalo” a tutti i pendolari e i fruitori dei mezzi di trasporto pubblico con “l’adeguamento delle tariffe del trasporto pubblico locale su gomma al tasso di inflazione”. Le nuove tariffe sono entrate in vigore dal primo luglio e per quanto riguarda il trasporto urbano prevedono le seguenti nuove tariffe: biglietto verde (1,30 €); biglietto rosso (1.40 €); biglietto giornaliero (3.20 €); abbonamento mensile a vista (37.40 €); abbonamento mensile nominativo 1 linea (25,30 €); abbonamento mensile a vista intera rete (49.50 €); abbonamento mensile nominativo intera rete (35.20 €) abbonamento annuale nominativo (255,20 €); tessera di riconoscimento (2.90 €).  Sebbene il Comune di Sulmona intervenga precisando che i titoli di viaggio già in possesso delle rivendite autorizzate o dagli utenti alla data di entrata in vigore delle nuove tariffe sono validi fino al loro esaurimento, l’aumento delle tariffe non mancherà di farsi sentire sulle tasche degli utenti tra i quali scoppia la protesta. A farsene portavoce è Marco Alberico. “L’aumento dei ticket del trasporto pubblico è una misura della destra abruzzese che colpisce quella fascia di popolazione con difficoltà di vario tipo”, scrive nel suo blog “Casa di vetro”. “C’è chi non può permettersi un’automobile privata, ci sono gli anziani che non riescono più a guidare autonomamente, le persone sole, i malati che si recano all’ospedale e via discorrendo”. Di certo si è fatto interprete del pensiero e del malcontento di tutti gli utenti.

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