LISTE D’ATTESA: D’AMICO PRESENTA INTERPELLANZA PER FAR LUCE SULLO STATO DELLE PRENOTAZIONI IN ABRUZZO

“Presenteremo un’interpellanza al Presidente della Regione Abruzzo e all’Assessore con delega alla Sanità, al fine di fare luce sul reale stato delle liste d’attesa nelle Asl Abruzzesi e sul rispetto delle normative vigenti per la prenotazione delle visite e degli esami presso i centri unici di prenotazione (CUP)” ad affermarlo è il Capogruppo di opposizione in Consiglio regionale Luciano D’Amico, che continua “Attualmente, nonostante gli annunci dell’Assessore e del Presidente, che più di una volta hanno parlato di investimenti milionari per contrastare il fenomeno, i cittadini sono alle prese con liste d’attesa lunghissime e un sistema sanitario inefficiente, che sarà messo ancora più a rischio dai tagli e dai piani di rientro per colmare i buchi economici delle Asl.

In questo contesto di incertezza, inoltre, dal dibattito stampa tra il Deputato D’Alfonso e i direttori delle quattro Asl abruzzesi, apprendiamo con preoccupazione che vi sarebbero delle anomalie nell’archiviazione delle richieste per le visite. Anomalie che darebbero vita a delle pre-liste che non risulterebbero nel computo dei dati trasmessi dalla Regione al Ministero e che quindi andrebbero a edulcorare il reale stato delle liste di attesa in Abruzzo. Riteniamo che l’argomento debba essere affrontato con dovizia di dati e carteggi all’interno del Consiglio regionale e, senza dubbio, posso già sostenere che se le risposte fornite non saranno adeguate alla chiarezza che la Regione Abruzzo deve ai cittadini porteremo il caso anche all’attenzione della Commissione Vigilanza del Consiglio regionale” conclude.

One thought on “LISTE D’ATTESA: D’AMICO PRESENTA INTERPELLANZA PER FAR LUCE SULLO STATO DELLE PRENOTAZIONI IN ABRUZZO

  • La regione Abruzzo è soltanto MAFIA.
    NATURA NON FACIT SALTUS / e le malattie accadono per natura come la morte. Perciò come è facilmente prevedibile che i decessi in Italia tra tre anni non saranno in numero molto differente dal corrente anno e perciò provvedere con tempo ad un numero sufficiente di bare e di funerali, lo stesso è facilmente prevedibile che tra tre anni si ammaleranno un numero simile di persone e saranno perciò necessari un determinato numero di analisi ed esami clinici per le varie patologie che si presenteranno con identiche percentuali. Fingono invece una perpetua difficoltà proprio per miserabile sfruttamento delle persone in stato di difficoltà per indirizzarle verso strutture private per accattonare denaro quando invece la assistenza sanitaria spetta ai cittadini per volere della Costituzione. E questo con una stessa oscura politica sia che siano i tempi di Del Turco o che siano i tempi di Marsilio. Oppure sia i tempi di Pertini od i tempi di Mattarella

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