CORSI TURISMO A SULMONA: RAMUNNO OTTIMISTA, MA LA FONDAZIONE SMENTISCE E L’OPPOSIZIONE CRITICA

Per l’assessore al turismo, Andrea Ramunno, la partita non è ancora chiusa ed aspetta la deliberazione dell’assemblea della Fondazione ITS (Istituto tecnico superiore) Abruzzo Turismo e Cultura perché “ci sono già i documenti che attestano futuri corsi turistici a Sulmona”. Ramunno lo ha affermato al quotidiano Il Centro all’indomani della smentita da parte della Fondazione ITS alla notizia da lui annunciata riguardante l’attivazione a Sulmona di due corsi biennali all’Istituto Mazara: uno per tecnico superiore per la gestione di strutture turistico-ricettive e l’altro per hospitality manager. Inoltre, la Fondazione ITS smentisce l’apertura di una propria sede a Sulmona. “Le aperture dipendono dal numero degli iscritti”, afferma il presidente della Fondazione, Erminio Di Lodovico.

La situazione diventa paradossale perché tutto ciò contraddice le premesse fatte dall’assessore Ramunno durante l’ultima seduta del consiglio comunale, in cui era stata approvata la delibera per l’adesione del Comune di Sulmona alla Fondazione ITS.

Sarà stata una mossa dell’Alto Sangro per non dare spazio a Sulmona e alla Valle Peligna? In giro c’è questo sentore. Analizzando la delibera, nella parte dei soci risultano esserci: Alto Sangro Turismo, Comune di Castel di Sangro, Consorzio PMI Alto Sangro e Istituto Patini Liberatore di Castel di Sangro, “testimoniando un’azione sinergica da parte di tutte le istituzioni interessate del territorio sangrino sul progetto formativo in questione”, fanno notare i consiglieri comunali di opposizione Franco Di Rocco e Luigi Santilli, “al contrario, il Comune di Sulmona risulta essere l’unico ente territoriale che ha deciso di aderire alla Fondazione ITS, stanziando per altro una somma esigua per lo svolgimento di eventuali corsi sul territorio (5mila euro). Auspichiamo che la situazione descritta sia da monito per il futuro, al fine di evitare che le opportunità politiche diventino semplicemente degli spot di propaganda dannosi per la città di Sulmona”.

Di Rocco e Santilli continuano: “La secca smentita da parte della Fondazione ITS sulla collocazione della sede Turismo e Cultura a Sulmona suscita, ancora una volta, dubbi sull’operato di questa amministrazione. I toni trionfalistici, ai quali ci hanno abituato gli scudieri di questa amministrazione, rischiano di diventare solo specchi per le allodole. La nostra astensione in consiglio comunale è stata dettata non da una presa di posizione ostruzionistica, ma di merito, e sembra che avessimo ragione. La delibera di adesione alla Fondazione, con sede legale a Mosciano Sant’Angelo, con la quale il Comune stanzia un fondo di dotazione di 5mila euro, risulta essere uno spot elettorale più che una progettualità politica da portare avanti. Chiediamo all’assessore se siano stati attivati contatti con gli istituti superiori presso i quali si dovrebbero svolgere i corsi e, se è stato fatto, perché questi non hanno aderito alla convenzione?”.

Chiarezza verrà fatta il 4 luglio, quando si riunirà l’assemblea della Fondazione ITS. Nel frattempo, l’assessore Andrea Ramunno riceve critiche dall’opposizione. Oltre a quelle di Di Rocco e Santilli, ci sono anche quelle della consigliera Teresa Nannarone, che, astenutasi dal votare l’adesione del Comune alla Fondazione, sostiene che i fondi destinati alla formazione turistica dovrebbero andare ai formatori, “non ai carrozzoni che il giorno dopo ti ridicolizzano”.

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