IL GIORNO PRIMA DEGLI ESAMI: 10.652 STUDENTI ABRUZZESI DOMANI ALLE PRESE CON LA PROVA SCRITTA DI ITALIANO

Domani, mercoledì 19 giugno, alle 8.30, 500mila studenti italiani, di cui 10.652 in Abruzzo, inizieranno la prima prova scritta dell’esame di Stato, con il tema di italiano. Le sette tracce saranno scelte dal Ministero dell’istruzione e del merito e saranno uguali per tutti gli indirizzi di studio. La seconda prova scritta, quella di indirizzo, seguirà giovedì 20 giugno. Entrambe le prove valgono un massimo di 20 punti ciascuna per il voto finale.

Secondo il sito del Ministero dell’Istruzione, “la prima prova accerta sia la padronanza della lingua italiana sia le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche degli studenti”. La prova si svolgerà in tutti gli istituti con modalità identiche e durerà un massimo di sei ore.

Gli studenti possono scegliere tra sette tracce che coprono ambiti artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico e sociale, permettendo loro di selezionare quella più adatta alla loro preparazione e ai loro interessi. La prova può essere strutturata in più parti, verificando competenze diverse, comprese le capacità logico-argomentative e critiche.

La seconda prova riguarderà una o più delle discipline che caratterizzano il corso di studi. Negli istituti professionali, la prova verterà su competenze e nuclei tematici fondamentali di indirizzo, non su discipline specifiche. Il Ministero ha definito le discipline oggetto di questa seconda prova con un apposito decreto.

Dopo le prove scritte, gli studenti affronteranno il colloquio, che includerà l’insegnamento trasversale dell’educazione civica. Questo colloquio, interdisciplinare, valuterà la capacità del candidato di collegare le conoscenze acquisite e il suo profilo educativo, culturale e professionale. Inizierà con uno spunto scelto dalla commissione, permettendo di valorizzare il percorso formativo dello studente. Nel colloquio, i candidati presenteranno anche un’esperienza Pcto (Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento).

In Abruzzo, i candidati sono 10.401 interni e 251 esterni, distribuiti in 599 classi e 158 sedi d’esame. La provincia di Chieti conta 2.995 interni e 80 esterni; L’Aquila 2.294 interni e 33 esterni; Pescara 2.986 interni e 78 esterni; Teramo 2.297 interni e 60 esterni. Le sedi d’esame sono 50 nella provincia di Chieti, 38 in quella dell’Aquila, 37 a Pescara e 33 a Teramo. Le commissioni d’esame sono 85 a Chieti, 81 a Pescara, 68 a Teramo e 67 all’Aquila.

Secondo Davide Desiati, segretario generale regionale Cisl: “Il numero di candidati del 2024, nonostante il trend di forte decrescita della popolazione scolastica in regione, è in linea con quello dello scorso anno”. Inoltre, il 10-15% dei commissari d’esame saranno docenti pensionati da non più di tre anni, che hanno fatto domanda come commissari o presidenti di commissione.

Buona fortuna a tutti i maturandi!

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